Visualizzazione post con etichetta Oli Essenziali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oli Essenziali. Mostra tutti i post

giovedì 16 luglio 2015

Repellente Naturale Anti Zanzare


Amici e Lettori,
sappiamo che l'estate è sinonimo di zanzare: piccoli insettini che, con apposito musetto, riescono a farci quegli antipatici prelievi del sangue capaci di realizzare bubboncini pruriginosi niente male.
Queste, purtroppo, rendono fastidiose le passeggiate estive, le vacanze in campeggio, le serate all'aperto e sono fastidiose sia ai grandi che ai piccini, senza dimenticare che sono pericolose se si è allergici alla loro saliva.

Cerchiamo allora di difenderci da queste bestioline senza danneggiare l'ambiente che ci circonda. Vi propongo 10 rimedi naturali per tenere lontane le zanzare:


  1. Olio essenziale di eucalipto
    L'olio essenziale di eucalipto è un antizanzare di origine naturale, il cui profumo non è per niente amato da tali insetti. E' possibile utilizzare l'olio essenziale di eucalipto applicandolo e massaggiandolo in poche gocce sulla pelle diluito in olio di mandorle dolci o altri oli vegetali, oppure attraverso l'impiego di un diffusore di essenze a candela, in modo da proteggere dalle zanzare le stanze della casa.
  2. Erba gatta
    L'erba gatta è particolarmente amata dagli animali domestici ma non è per niente apprezzata da parte delle zanzare. Studi recenti condotti presso la Iowa State University hanno infatti dimostrato come l'erba gatta sia un repellente 10 volte più efficace del prodotti in commercio a base di DEET (dietiltoluamide).

giovedì 19 febbraio 2015

Olio Essenziale di Pompelmo


Cenni storici
Il pompelmo è l’unico agrume che si suppone non provenga dall’Asia sudorientale, ma dall’America Centrale. Si dice sia stato scoperto nel 1750, probabilmente a Barbadoso alle Bahamas. Non ci sono dati certi in proposito, ma esiste l’ipotesi per cui anche il pompelmo sia giunto in Europa assieme al suo progenitore, l'arancio dolce, dall'Estremo Oriente attraverso l’Asia per la Via della seta, il che collocherebbe la sua origine nella patria di tutti gli altri agrumi. È comunque vero che in Europa era stato usato a lungo solo come pianta ornamentale. Il frutto è diventato popolare solamente nel XIX secolo. Oggi il pompelmo si coltiva in tutto il mondo. Ne sono i maggiori produttori gli USA, con piantagioni in Floridae Texas. Nell'Italia Meridionale, è coltivato oggi negli agrumeti della Piana di Catania, e della Conca d'Oro in Sicilia.

Fino a poco tempo fa, infatti, il pompelmo veniva classificato come un citrusoriginale, oggi invece è comunemente accettata la teoria secondo cui sono i pomeli i veri citrus originali, mentre i pompelmine sono antichi ibridi. 

Descrizione della pianta
Il pompelmo un antico ibrido, probabilmente tra l'arancio dolce ed il pomelo, ma da secoli costituisce specie autonoma che si propaga per talea e per innesto. Albero sempreverde alto solitamente dai 5 ai 6 metri, ma può raggiungere i 13-15 metri. Le sue fogliesono di colore verde scuro, lunghe (oltre i 15 cm) e sottili. Produce fioribianchi composti da quattro petali di 5 cm. Il frutto è giallo, di aspetto globoso di diametro di 10-15 cm ed è composto da spicchi incolori. È uno dei più grandi tra i frutti degli agrumi, secondo solo al pomelo, dato che può facilmente raggiungere i due kg di peso. La bucciadel pompelmo internamenteè foderata da una massa spugnosa, detta albedo; mentre esternamenteè ricoperta da vescicole caratterizzate da pareti molto sottili e fragili contenenti l’olio essenziale. L’industria ricava olii essenziali dalla buccia: per ottenere 1 kg di essenzadi pompelmo servono 200 kg di scorza(ca. 2.000 pompelmi).

Parte utilizzata
Scorza dei frutti

Metodo estrazione
Spremitura meccanica

Nota dell'olio essenziale di pompelmo
Nota di testa: profumo agrumato, delicatamente fresco, amaro

Riequilibrante, se inalato, stimola e rivitalizza l'organismo, infondendo una nuova carica energetica. Favorisce la corretta funzionalità delle ghiandole endocrine (soprattutto l'ipotalamo) nella produzioni di ormoni regolatori delle funzioni primarie dell'organismo, come il ciclo sonno/veglia, fame/sazietà; e di quelli che intervengono sulla stabilità del tono dell'umore. Per questa ragione è indicato nel trattamento della fame nervosa; nei cambi di stagione, per favorire l'adattamento dell'organismo ai mutamenti climatici; per superare il jet lag; nei periodi di esaurimento nervoso, ansia o forte stress dovuto a ritmi di vita squilibrati. Questa azione regolatrice del sistema ormonale ha anche come effetto l'aumento delle difese immunitarie.

Tonificante muscolare, se massaggiato, prima di compiereattività fisica, aiuta a preparare i muscoli allo sforzo; se utilizzato dopo lo sport, aiuta a distenderlie a rilassarli. Questaazione defaticanteè particolarmente utile anche in presenza didolori muscolari.

venerdì 8 agosto 2014

Olio di Tea Tree

L’olio essenziale di tea tree, noto anche come olio essenziale di melaleuca o tea tree oil, viene estratto dalle foglie dell’albero di Melaleuca alternifolia, specie vegetale originaria dell’Australia. In diverse zone dell’Australia viene tuttora effettuata la raccolta spontanea delle foglie di questa pianta, che in seguito subiranno un delicato processo di distillazione mediante l’impiego di vapore acqueo. Grazie alle sue proprietà curative e disinfettanti, esso viene impiegato sia nella cosmesi naturale che nella detergenza della casa.

Il tea tree oil ha proprietà antibatteriche, cicatrizzanti, antimicotiche e antiodoranti, che lo rendono una delle sostanze più miracolose che la natura sia in grado di offrirci. Bisogna ricordare però che per il suo impiego è necessario seguire alcune precauzioni. Perché il tea tree sia efficace ne sono infatti di solito sufficienti poche gocce. Nel caso sia necessari applicare l’olio sulla pelle, si raccomanda di diluirne una piccola quantità nell’olio vegetale preferito, in modo da evitare che la sua azione potente possa irritare l’epidermide, soprattutto se già sensibile. Per lo stesso motivo, il tea tre oil, come tutti gli altri oli essenziali, non deve essere applicato direttamente sulle mucose e deve essere tenuto lontano dalla portata dei bambini.

PROPRIETA' e BENEFICI:

martedì 5 agosto 2014

Olio Rosmarino

Stimolante, sul sistema nervoso se inalato, dona energia, favorisce la concentrazione e migliora la memoria, soprattutto durante periodi di forte pressione per le attività intellettuali. Se usato al mattino svolge un'azione tonificante generale; scioglie e stimola le nostre componenti emozionali, infonde coraggio, rinforza la volontà. Vero e proprio nemico delle illusioni ci insegna a guardare lontano ed a percepire chiaramente le sfumature della vita.

Cardiotonico, questa essenza incide marcatamente sul cuore, per questa ragione è indicato in caso di astenia, pressione bassa, debolezza e stanchezza, anche mentale.

Depurativo, 2-3 gocce in mezzo cucchiaino di miele, stimola il drenaggio biliare e la digestione, smuove scorie e scioglie ristagni dall’organismo sostenendo l'attività disintossicante del fegato.

Anticellulite, viene impiegato come ingrediente nei prodotti cosmetici e nei fanghi contro la cellulite o l'adiposità localizzata, in virtù dell'azione lipolitica (scioglie i grassi), stimolante della circolazione periferica e drenante sul sistema linfatico.

Antinfiammatorio, se massaggiato localmente diluito in olio di mandorle dolci, attenua i dolori articolari e muscolari, scioglie l’acido urico e i cristalli che induriscono i tessuti epidermici formando edemi, gonfiori e ritenzione idrica.

Astringente, sulla pelle ha un effetto tonico, antisettico e purificante. È utile nella cura dell’acne e delle macchie scure cutanee. Per queste proprietà viene impiegato anche come ingrediente In lozioni e shampoo per capelli grassi, con forfora e per contrastarne la caduta, in quanto stimola la circolazione, favorisce l'ossigenazione dei tessuti e la ricrescita dei capelli.

sabato 31 maggio 2014

Olio Geranio

Descrizione della pianta
Pianta perenne suffruticosa dal fusto carnoso. Le foglie sono alterne, dai piccioli lunghi circa 10 cm, appuntite, formate da lobi, con margine dentato e nervature evidenti, leggermente tomentose e odorose. I fiori compaiono, riuniti in ombrelle, dotate di brattee all’apice di steli, sono formati da cinque sepali, stretti e finemente tomentosi e da cinque petali ovali e arrotondati in cima; hanno colorazioni dal bianco al rosso, dal malva al porpora. La fioritura va dalla primavera all’autunno ed è seguita dalla produzione di bacche che portano alla sommità un lungo becco.

Riequilibrante è usato in aromaterapia per incrementare l’immaginazione e l’intuito così da riuscire a trovare soluzioni in situazioni ingarbugliate, o difficili. Stimola la voglia e il desiderio di esprimersi e di tirare fuori quello che si sente nel profondo, aiuta a prendere coscienza e bilanciare il dare-avere. Adattissimo alle persone che non sanno cosa desiderano stimola in loro la motivazione. Attira a noi tutto ciò che è positivo.

Astringente in impacchi con qualche goccia di essenza si dimostra particolarmente efficace sulle zone colpite da acne, foruncoli; in caso di pelle grassa, in cui si avverte la necessità di chiudere i pori, per aiutare la pelle a ‘compattarsi.

Antinfiammatorio usato per gargarismi e sciacqui, è consigliato nel trattamento delle congestioni a carico delle mucose del cavo orale, per cui è utile in presenza di mal di gola, faringite e gengiviti.

Antispasmodico diluito in olio di mandorle dolci e massaggiato sul basso ventre, rilassa le contrazioni uterine dovute all’ovulazione e dolori mestruali; aiuta ad alleviare i disagi della menopausa e della sindrome premestruale, le nevralgie e il mal di testa.

Tonificante indicato nei massaggi per riattivare la circolazione sanguigna, per combattere la cellulite, e nel trattamento, prevenzione o normalizzazione dei disturbi che traggono origine da un malfunzionamento del sistema circolatorio, come varici, fragilità capillare e couperose.

Cicatrizzante diluito al 5-10% favorisce la guarigione di piaghe, tagli e scottature ed eritemi solari.

Insettifugo l’olio essenziale di geranio combatte le zanzare, o meglio le allontana, ed è per questo che balconi e terrazzi mostrano molto spesso una vasta esposizione di fioriere riempite di queste piante.

Parte utilizzata
Foglie e fiori

lunedì 21 aprile 2014

Pulizie di Primavera - Azione Anti Tarme...



Una piccola e semplice guida per effettuare al meglio le pulizie di stagione ed evitare così l'infestazione di TARME

Tarma, anche detta càmola, è il nome comunemente utilizzato per indicare alcune specie di lepidotteri appartenenti alla famiglia Tineidae, le cui larve si nutrono di tessuti come lana, seta ed anche cotone, oltre ad altre tipologie di sostanze contenenti cheratina.

Il bruco (larva) della tarma è conosciuto come un grave infestante. Può trarre il suo nutrimento non solo dai tessuti - in particolare lana - ma anche, come la maggior parte dei bruchi, da molte altre fonti. Le tarme si nutrono di tessuti e fibre naturali; hanno la capacità di trasformare la cheratina, proteina presente in capelli, peli e lana, in cibo. Le tarme preferiscono i tessuti sporchi e sono particolarmente attratte dai tappeti e dai vestiti che contengono sudore umano e residui di altri liquidi. Sono attratte in questi casi non tanto dal cibo ma dall'umidità. Le larve non bevono acqua, di conseguenza deve contenerne il loro cibo.

L'Olio Essenziale di Lavanda è il nostro migliore alleato contro le Tarme che, come sappiamo, sono attratte da zone umide e poco illuminate, come sotto i letti, sotto divani, dietro le tende e via dicendo..
la cosa importante è, mentre facciamo le pulizie, areggiare bene i locali e lasciare circolare aria e sole.. Poi un paio di accorgimenti e riusciremo sicuramente a liberarcene:

1- Sacchettini per cassetti e armadi:
fiori di lavanda essiccati + foglie di alloro (lauro) e, nel sacchetto/fazzoletto, aggiungere una o due gocce di olio essenziale di lavanda.

2- in uno Spruzzino diluite con acqua dell'olio di lavanda (5 gocce max) e, quando fate il cambio degli armadi, nebulizzate il preparato negli armadi, nei cassetti, nelle ordinette entro cui riponiamo gli abiti..

3- aspirapolvere:

mercoledì 27 febbraio 2013

Olio Essenziale Arancio


L'albero di arancio (Citrus aurantium)  è un sempreverde originario della Cina meridionale con foglie ovali e lucide, fiori bianchi e frutti di colore giallo aranciato.
L' olio essenziale di arancio viene estratto mediante spremitura a freddo o distillazione della scorza esterna del frutto giunto quasi a maturazione. Esiste nelle varianti dolce e amara.

Principali proprietà dell’olio essenziale di arancio

L’olio essenziale di arancio è antispasmodico, calmante nervoso, antidepressivo, digestivo, diuretico, anticellulite, antisettico, tonico della circolazione sanguigna e del cuore.

Impieghi più comuni dell’olio essenziale di arancio

L’ olio essenziale di arancio stimola la produzione di bile e accelera la peristalsi intestinale: la sua azione è perciò efficace nel contrastare la costipazione.
Ha un effetto leggermente ipnotico, agisce come calmante: è perciò utile per trattare i disturbi nervosi, l’insonnia.
Combatte inoltre le infezioni, ha azione diuretica e febbrifuga, è un tonico muscolare e nervoso, stimola e rinforza le difese naturali.
Inoltre l’ olio essenziale di arancio agisce efficacemente anche sulla pelle; combatte le rughe e facilita il ricambio cellulare; rassoda i tessuti e contrasta eczemi e dermatosi.
L’ arancio è efficace anche come battericida: può essere usato sotto forma di sciacqui come tonico delle gengive; cura afte, stomatiti e gengiviti.

Alcune modalità di utilizzo dell’olio essenziale di arancio

L'olio d'arancio è particolarmente indicato per gli eczemi, le dermatosi e le piccole ferite:

MASSAGGI: fare dei massaggi mettendo 3 gocce diluite con Latte di mandorle;
APPLICAZIONI: mettere 3 gocce di olio d'arancio con la crema tea tree e frizionare la parte interessata;
BAGNO: mettere nel bagno otto gocce di olio d'arancio con latte di mandorle.

Si usa anche per le acne giovanili usandolo in questo modo:
MASSAGGI: mettere 1 goccia con latte di mandorle e frizionare il viso…

Per la cellulite lo si usa così:
MASSAGGI: mettere 3 gocce con ideal body e massaggiare la parte interessata.
BAGNO: usare l'olio d'arancio nella vasca da bagno mettendone otto gocce con un poco di latte di mandorle.

Negli stati influenzali usare l'olio d'arancio così:
BAGNO: mettere cinque gocce di olio d'arancio con latte di mandorle.
INALAZIONI: fare delle inalazioni mettendone 2 gocce nel fazzoletto…
VAPORIZZAZIONI: fare delle vaporizzazioni…mettendone cinque gocce nel fornelletto.

L'olio d'arancio si usa anche per le afte, le stomatiti, gengiviti facendo degli sciacqui o gargarismi mettendone 2 gocce nell'acqua sia al mattino che alla sera.
Se si hanno degli spasmi gastrointestinali usare l'olio d'arancio così:
MASSAGGI: frizionare tre gocce di olio d'arancio con la crema timo o la crema lavanda Just.

Per le palpitazioni o la tachicardia:
MASSAGGI: frizionare due gocce di olio sui polsi e sul torace…
INALAZIONI: mettere due gocce nel fazzoletto e inalare….
VAPORIZZAZIONI: mettere cinque gocce nel fornelletto…

Per l'ansia, agitazione, insonnia si può usare l'olio d'arancio in questo modo:
MASSAGGI: mettendone tre gocce diluite con latte di mandorle;
APPLICAZIONI: sui polsi, sul torace o sulla pianta del piede…frizionando due gocce…

L'olio d'arancio è indicato anche per la malinconia e la tristezza e lo si usa così:
MASSAGGI: frizionare due gocce sui polsi…
BAGNI: mettere quattro gocce di olio…
PEDILUVI: mettere in una bacinella d'acqua calda quattro gocce…
DOCCIA: Mettere due gocce di olio d'arancio assieme al bagno schiuma sulla spugna.

Infine essendo un prodotto naturale lo si può usare anche in cucina per la preparazione di torte..biscotti o plumcake….


Precauzioni d’uso

L’ olio essenziale di arancio è generalmente atossico, non irrita e non causa sensibilizzazione. Se distillato è fototossico; si dovrebbe evitare di applicarlo alla pelle in caso di esposizione diretta ai raggi solari.

(fonte: rete)

domenica 27 gennaio 2013

Olio Essenziale di Lavanda



L'olio essenziale di lavanda ha diverse proprietà terapeutiche, tra le più note ricordiamo quelle rilassante, antidepressiva e cicatrizzante.

Il nome botanico della Lavanda è Lavandula angustifolia, L. officinalis, L. vera, L. spica. Appartiene alla famiglia delle Labiate e ha origine in Europa meridionale e occidentale. Si tratta di un arbusto sempreverde a fusti eretti, con foglie lineari e fiori raggruppati in sottili spighe blu violette. Per ottenere l' olio essenziale si utilizzano sono le sommità fiorite. Questa essenza - che ha molte proprietà terapeutiche - ha l'aspetto di un liquido viscoso di colore verde scuro, con un odore intenso di erba, leggermente floreale.


Il nome botanico della Lavanda è Lavandula angustifolia, L. officinalis, L. vera, L. spica. Appartiene alla famiglia delle Labiate e ha origine in Europa meridionale e occidentale. Si tratta di un arbusto sempreverde a fusti eretti, con foglie lineari e fiori raggruppati in sottili spighe blu violette. Per ottenere l' olio essenziale si utilizzano sono le sommità fiorite. Questa essenza - che ha molte proprietà terapeutiche - ha l'aspetto di un liquido viscoso di colore verde scuro, con un odore intenso di erba, leggermente floreale.
Olio essenziale di Lavanda: i principali impieghi   
 - L' olio essenziale di lavanda è un ottimo sedativo: utile in caso di ansia, insonnia, agitazione e nervosismo. Esercita un'azione riequilibrante, essendo sia tonica e che sedativa.      
- È utile in caso di incidenti, mediante inalazione dell'aroma o compresse da applicare sulla parte lesa, oppure una goccia da frizionare sul plesso solare.
- Presenta proprietà analgesiche, antisettiche e antibiotiche che la rendono un ottimo aiuto contro le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, raffreddamento, sinusite, catarro. In tutti questi casi è consigliabile usare l' olio essenziale di lavanda per via inalatoria o in frizione locale.
- Agisce sullo stomaco e sull'intestino, stimola l'attività di fegato e bile, le secrezioni gastriche e la peristalsi intestinale.
- Lenisce dolori e spasmi addominali e può dare beneficio alle donne che soffrono di dolori mestruali (da non utilizzare in caso di mestruazioni abbondanti).
- Ha un'azione diuretica ed è un ottimo antisettico, che contrasta le affezioni del sistema genito-urinario, come le cistiti.
- Allevia i dolori muscolari.
- Ha anche proprietà cicatrizzanti e qualche goccia di lavanda apporta sollievo in caso di tagli, ferite, piaghe, punture d'insetti, eritemi da medusa.
- È un'ottima essenza per i bambini: tanti piccoli disturbi infantili (coliche, irritabilità, raffreddori, agitazione notturna, ecc.) possono essere alleviati da un massaggio sulla nuca o sul petto con olio essenziale di lavanda o con qualche goccia dell' essenza messa sul cuscino o nell'erogatore di aromi.

Olio essenziale di Lavanda: alcune modalità di utilizzo
- Per placare mal di testa, tensione nervosa, stress, insonnia: 2 gocce di olio essenziale di lavanda massaggiate alle tempie, ai polsi e alla nuca, inspirando l'aroma lentamente e profondamente, alleviano il dolore e la tensione.
- Per favorire la pulizia della pelle impura e colpita dall'acne: mescolare l'olio di lavanda un po' di argilla verde (oppure polvere finissima di mandorle) con un po' d'acqua, 2 gocce di olio essenziale di lavanda, qualche goccia di succo di limone e un cucchiaino di miele. Applicare sul viso e rimuovere con acqua tiepida prima che secchi del tutto.
In caso di coliche: massaggiare 1 o 2 gocce di olio essenziale di lavanda sull'addome

N.B. Come per tutti gli Oli Essenziali: non vanno mai messi puri sulla pelle, perché creano un'azione riscaldante/bruciante sull'epidermide arrossandola e trasmettendo vero e proprio calore che può persino dare fastidio. Veicolate sempre l'olio con della crema per il corpo anche di quelle semplici.

mercoledì 26 dicembre 2012

Estrazione Oli Essenziali




La Spremitura degli Oli Essenziali
Il metodo della spremitura per ottenere gli oli essenziali era particolarmente impiegato nel passato per estrarre le essenze dai fiori o da altre parti delle piante.
Oggi, la spremitura viene utilizzata soltanto per ottenere gli oli essenziali di agrumi come l'olio essenziale di arancio, l'olio essenziale di bergamotto, l'olio essenziale di limone, l'olio essenziale di lime o l'olio essenziale di mandarino.
Per ottenere l'olio essenziale dagli agrumi tramite la spremitura si utilizza la loro scorza fresca, che viene spremuta con l'aiuto di alcuni torchi appositamente studiati o tramite macchine intelligenti. L'olio essenziale esce dalla buccia ed è particolarmente concentrato.
Esiste il metodo di spremitura a freddo, un metodo che prevede che gli agrumi vengano inseriti in alcune macchine che comprimono la scorza e fanno aprire le ghiandole oleifere dei frutti, dalle quali esce l'essenza mista ad acqua, che verrà separata in un secondo momento.
Altrimenti si utilizza il metodo di spremitura con torchio idraulico, dove gli agrumi vengono sminuzzati e la loro polpa viene distillata a vapore. Quest'ultimo è il metodo più usato perché meno costoso e dalla resa migliore.

La Distillazione in Corrente di Vapore degli Oli Essenziali
Se la spremitura è il metodo di estrazione preferito per gli oli essenziali di agrumi, la distillazione a vapore (o distillazione in corrente di vapore) è il metodo più utilizzato per ottenere la maggior parte delle altre essenze.
Gli oli essenziali ottenuti tramite la distillazione a vapore sono quegli oli con un alto tasso di volatilità e evaporazione: questi ultimi, infatti, vengono trasportati con facilità dal vapore acqueo e quindi sono facili da estrarre.
Nella distillazione a vapore si utilizzano dei distillatori (alambicchi, per la precisione) il cui funzionamento è particolarmente semplice. La pianta da cui viene estratta l'essenza si trova all'interno di un contenitore con le sembianze di un cestello; il cestello viene inserito in un contenitore pieno d'acqua che viene fatta bollire. Il contenitore con il vegetale non deve entrare a contatto con l'acqua, o l'olio vegetale potrebbe venire danneggiato.
L'essenza passa invece tramite il vapore acqueo, che la estrae dalla pianta e va a trasportarla in un altro contenitore pieno di acqua gelida. Qui il vapore viene refrigerato e si trasforma subito in acqua: è proprio in questo momento che appare l'olio.
L'olio essenziale che era contenuto nel vapore, infatti, si separa dall'acqua e va a galleggiare sulla superficie. L'olio viene quindi fatto defluire, separatamente dall'acqua, ed è pronto per essere versato nelle classiche botticine di vetro scuro.
L'acqua calda del primo contenitore non viene gettata: nei moderni distillatori può essere riutilizzata per l'estrazione di più oli essenziali, mentre in altri casi viene utilizzata come acqua aromatica. L'acqua di rose, ad esempio, nasce proprio in questo modo.

Fonte: web

venerdì 7 dicembre 2012

Olio Essenziale di Limone


Fresca fresca di riunione di lavoro - per chi non lo sa sono Consulente Just, e ogni quindici giorni ci riuniamo per aggiornamenti sui prodotti da consigliare e non solo - regalo due righe ad uno degli Oli Essenziali che in questi giorni mi accompagna di più: il Limone.


Proprietà e Benefici

Calmante, sulla psiche e sul sistema nervoso l’olio essenziale di limone, se inalato aiuta in caso di disturbi d’ansia, nervosismo che provoca mal di testa o insonnia e migliora la memoria. Previene blocchi del sistema nervoso simpatico, stimola funzioni del parasimpatico. Sostiene, infonde coraggio e determinazione. Quando si è costretti a subire oppressioni, persecuzioni e angherie di varia natura, aiuta a liberarsi da condizionamenti.
Antisettico: è un eccellente antibiotico, molto utile fin dalla prima comparsa dei sintomi influenzali, tipo febbre, raffreddore, tosse e mal di gola. Le proprietà antibiotiche ed emostatiche si rivelano utili in caso di ferite infette, infezioni dei tessuti, stomatiti, afte, herpes labiale, gengive infiammate o che sanguinano.
Tonificante del sistema circolatorio: stimola la circolazione linfatica e venosa, rafforza i vasi sanguigni e fluidifica il sangue. Ottimo contro i disturbi dovuti a cattiva circolazione come gambe pesanti, edemi, cellulite, vene varicose e fragilità capillare e geloni.
Depurativo: 2 gocce in un cucchiaino di miele, aiuta in caso di insufficienza epatica e pressione alta. Disintossica dalle tossine in eccesso, stimola funzionalità di fegato e pancreas e favorendo la digestione.
Purificante: se utilizzato qualche goccia nella preparazione di maschere all’argilla, è utile in caso di acne, pelle grassa e impura. L’essenza di limone possiede inoltre proprietà schiarenti, promuove la formazione di nuove cellule dell'epidermide, combatte i processi d’invecchiamento cellulare, favorendo, al contempo, la cicatrizzazione. Per questa ragione è indicato alle pelli che presentano macchie solari o di vecchiaia, rughe e smagliature. Inoltre è un ottimo rinforzante per le unghie deboli o sottili.
Antinfiammatorio: l'olio essenziale di limone possiede proprietà antiflogistiche in caso di artrite e reumatismi.

Come Antistress è l'ideale al mattino concedersi un piccolo pediluvio con acqua calda e due, tre gocce di olio essenziale, anche nel piatto doccia durante una rapida doccia versare poche gocce e godersi l'aroma così agrumato e piacevole.

Ideale da bruciare nei fornelletti, da mettere nei deumidificatori dei termosifoni o in quelli che si acquistano in negozi di elettrodomestici poiché sprigiona e diffonde un piacevole profumo che rinfresca tutta la casa.


Buona notte e sogni di limone a tutti! 
)O(