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venerdì 31 agosto 2012

B come Basilico





B come BASILCO

Caratteristiche
Il mitico basilico, nome scientifico Ocimum basilicum L.  appartiene alla famiglia delle Labiatae.
Il basilico è una pianta annuale erbacea che presenta i fusti eretti che può raggiungere un'altezza di 60 cm.
Le foglie sono picciolate, ovali lanceolate, di dimensioni molto variabili a seconda della specie così come il colore che varia dal verde intenso al verde cupo al viola o al porpora a seconda delle varietà. Le foglie sono ricche di oli essenziali che conferiscono il caratteristico aroma.
I fiori di basilico normalmente sono bianchi o rosei riuniti in spighe, bilabiati con il labello superiore lobato.
Fiorisce da giugno e per tutta l'estate.
Proprietà
Il basilico oltre ad essere utilizzato in cucina per il suo gradevolissimo aroma anche per le sue proprietà terapeutiche: stimolante, eccitante, antispasmodico, disinfettante. Ha inoltre proprietà digestive, combatte l'alitosi, le emicranie, gli spasmi gastrici e la stanchezza in generale.

Parti Utilizzabili
Del basilico si utilizzano le foglie raccolte dalla primavera all'estate e le sommità fiorite raccolte in estate.
Va utilizzato preferibilmente fresco.

Come si Utilizza
Il basilico si può utilizzare come infuso per l'indigestione, il raffreddore, l'influenza, il mal di testa, la nausea, i crampi addominali, il nervosismo, la depressione.
I gargarismi con infuso di basilico alleviano il mal di gola.
Unito all'acqua del bagno tonifica e profuma la pelle oltre che lasciare un gradevole profumo.
L'acqua distillata al basilico è usata come tonico per la pelle.
Le foglie fresche ingerite aiutano la digestione mentre usate come impacchi calmano le irritazioni cutanee.
Il quasi tutti i paesi del mondo il basilico viene utilizzato in cucina per l'aroma delle sue foglie per insaporire i cibi.


 (fonte: http://www.elicriso.it/it/piante_medicinali/basilico/)


Ho volutamente condiviso le caratteristiche del basilico perché in questi giorni, periodo di conserva di pomodoro, lo sto usando molto in cucina… Allora ho cercato le sue proprietà per avere informazioni ulteriori e ho deciso di utilizzare il Basilico per l’attività di questa settimana.
Non manca mai in casa mia. Sia in giardino dei miei genitori che a casa dei miei suoceri c’è una pianta di basilico che seguo ogni giorno, per vedere come procede viste le recenti calure appena trascorse.
E’ arrivato il fresco, sicuramente si riprenderà com’è giusto che sia.

venerdì 17 agosto 2012

A come Aromaterapia


MWL 5#: Alfabeto di Strega
A come Aromaterapia.

L’aromaterapia è l’arte e la scienza di usare gli oli essenziali naturali, nel termine “aromaterapia”, “aroma” si riferisce al fatto che tutti gli oli essenziali hanno un profumo caratteristico, mentre “terapia” si riferisce alla capacità curativa.
Negli oli essenziali, le molecole aromatiche fluttuano nell’aria e vengono inalate attraverso le narici.
Quando queste molecole colpiscono i recettori nervosi, innescano una reazione il cui risultato è l’attività cerebrale.
L’aromaterapia porta benefici terapeutici in diversi campi, come nella bellezza, nel benessere generale, nella sfera emotiva, ed è sempre più nota la sua efficacia come metodo naturale per alleviare lo stress: alcuni oli possono far sentire più rilassati e fiduciosi chi conduce una vita piena e sotto pressione.
I metodi di estrazione degli oli essenziali naturali più usati e consentiti dalla legge, per scopo terapeutico, sono: la distillazione in corrente di vapore (d'acqua) e la spremitura.

Se non abbiamo la possibilità di realizzare artigianalmente gli oli essenziali è facile, però, trovarli in commercio. Diverse sono le marche rintracciabili, per cui c’è vasta scelta a seconda dei gusti e delle preferenze personali.
Gli usi delle essenze sono diversi, a seconda delle proprietà delle stesse.. la cosa fondamentale da ricordare è che gli oli sono molto concentrati. Ad esempio “per 1 goccia di olio essenziale di rosa occorrono almeno 30 rose”. Questo significa che in determinate circostanze dove viene consigliato di usare l’olio essenziale diluito in acqua è bene seguire le indicazioni: è vero che sono prodotti totalmente naturali, è vero che non fanno male, ma a volte possono provocare delle reazioni inaspettate e quindi infastidire anziché alleviare.
L’uso più comune dell’olio usato in aromaterapia è quello di bruciare, nel bruciatore che ha la candelina sotto al piattino del brucia essenze, alcune gocce pure. L’aroma si spande nell’ambiente e la fragranza viene così percepita senza difficoltà alcuna.
C’è poi chi le utilizza per la realizzazione di saponi, creme e candele, in modo da aromatizzare il tutto, sfruttando proprio l’alta concentrazione di prodotto naturale di cui è, appunto, composta l’essenza. Addirittura c’è chi lo mette nelle pietanze, dando maggior profumo e sapore al cibo.