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domenica 6 settembre 2015

Luna del Raccolto

Luna di Settembre o Luna del Vino, Luna della Vendemmia, Luna dei Canti, Luna dei Cervi Scalpitanti, Luna della Raccolta, Luna delle Ghiande, Luna del Riso, Luna del Gelso, Luna di Freschezza.


Luna laboriosa, Luna del raccolto
28 settembre 2015

Dopo l'esuberanza dell'estate, la luna di settembre corrisponde a un tempo di raccolto, di bilanci, e di equilibrio.
Il tempo delle vacanze è ormai al termine e ci prepariamo a riprendere i ritmi lavorativi.
Al contrario la Dea Terra ha dato i suoi frutti più gustosi nella stagione estiva e lentamente si prepara per il meritato riposo.
Le giornate si accorciano visibilmente mentre la notte inizia ad allungarsi, e in questa fase di passaggio da una stagione ad un'altra la natura si mostra a noi nel suo lato più dolce: l’aria è tiepida e l’atmosfera gradevolissima.
Gli animali sono indaffarati nell'intento di raccogliere le provviste in previsione dei mesi freddi, alcune specie migratorie si preparano al grande viaggio, ed anche per gli umani è tempo di stipare il raccolto nei luoghi preposti.
La natura intera è in piena sintonia con l’energia del segno zodiacale della Vergine, che saggiamente insegna quanto sia importante conservare, pianificare ed utilizzare ogni materia evitando dannosi sprechi.
E’dunque un buon tempo per fare conserve di ogni tipo, per rilassarsi e riflettere sulla continuità della vita, garantita proprio dalla sua ciclicità.

martedì 10 giugno 2014

Luna del Miele

La Luna del Miele è la terza luna dell'anno, il suo inizio si colloca sempre nel mese di maggio per proseguire nel mese di giugno, arrivando a toccare il sabba di Litha, Mezz'estate o nota anche come la festa di S. Giovanni. Secondo l'agrilunario di Strie, consultato per l'occasione (e citato in bibliografia) il clima lunare per la Luna del Miele è il seguente:
Il Novilunio della Luna del Miele avviene generalmente in Toro, segno di terra che stabilizza il clima in genere ancora "ballerino". Meno sovente la Luna Nuova potrebbe compiersi in Gemelli indicando clima volubile, come questo segno, e arieggiato.
Il Primo Quarto della lunazione avviene in genere in Vergine, altro segno di terra, che favorisce i lavori nell'orto e tende a stabilizzare il clima. Ma ci sono quasi altrettante probabilità che si compia in Leone favorendo l'arrivo dell'estate e la maturazione dei frutti.
Il Plenilunio del Miele accade in genere in Sagittario: clima caldo ma variabile ed instabile. Molto raramente potrebbe verificarsi un Plenilunio in Scorpione, segno di acqua che indica la possibilità del ritorno di piogge ed umidità.


venerdì 2 maggio 2014

Luna della Coppia

La Luna della Coppia è la seconda lunazione che incontriamo durante l'anno. Seguendo la Luna della Lepre ha sempre inizio quindi nel mese di Aprile. Il plenilunio cade tra aprile e maggio e la lunazione completa può arrivare anche fino a sfiorare o inglobare Beltane, il sabba delle nozze sacre. Anche per questo motivo la Luna della Coppia è nota con questo nome. E' la lunazione che richiama l'estasi dell'amore e della congiunzione tra le forze opposte del maschile e del femminile, tra il Re Cervo e la Vergine Cacciatrice. L'impollinazione del fiore che genera il frutto estivo avviene in questo periodo.

Secondo l'agrilunario di Strie, consultato per l'occasione (e citato in bibliografia) il clima lunare per la luna della coppia è il seguente: Il Novilunio avviene generalmente in Ariete, segno di fuoco che rende le giornate finalmente primaverili e permette a tulipani e bulbi di fiorire. Raramente può anche compiersi in Toro indicando clima ancora freddo nonostante il periodo.
Il Primo Quarto della lunazione avviene in genere in Leone, altro segno di fuoco, che favorisce la germinazione delle nuove semine e la fioritura di piante e alberi. Gli insetti impazzano.
Se invece la Luna Crescente ha il suo culmine in Cancro é possibile un ritorno ad un clima umido e piovoso. Il Plenilunio della Coppia accade in genere in Scorpione che favorisce il ritorno di un clima freddo e umido. Molto raramente potrebbe verificarsi un Plenilunio in Bilancia, segno di giornate ventilate e soleggiate.
L'Ultimo Quarto si compie sempre in Acquario, segno di Aria che indica belle giornate con la tipica aria primaverile.
Cadendo a cavallo, a volte, della notte di Beltane, questa lunazione porta con sé la bellezza dell'amore e dell'accoppiamento, il bisogno di creare legami forti, di costruire famiglie e innamorarsi nuovamente della persona con cui abbiamo deciso di condividere la nostra strada.

Il simbolismo della Coppia qui è l'aspetto della condivisione e dell'amore che sboccia. Il potere sessuale è al picco in questo momento e anche gli animali lo percepiscono. Incomincia infatti la stagione degli amori, quando le pulsioni sessuali si impennano e il bisogno di trovare un partner diventa una questione quasi di sopravvivenza. Siamo circondati dal pieno risveglio del verde smeraldo dell'erba e dei fiori che stanno fruttificando. In natura vediamo come le poche razze di animali con tendenze sociali monogame trovano il compagno per la vita, come il pinguino, il lupo, il licaone, il dik dik, l'acquila, il cavalluccio marino, lo sciacallo, l'albatro, la rondine, il gerbillo, il tasso, la sula, il falco, e il panda. Ma tra tutti è forse proprio il cigno che ci dà di più il significato dell'amore stesso. Il simbolo stesso del cuore come lo intendiamo a livello simbolico ci giunge proprio della forma dei loro colli quando si incontrano. Il cigno infatti è la rappresentazione più pura che possiamo trovare di "amore eterno". Quando, per un motivo o per un altro, uno dei due partner appartenente alla coppia viene a mancare, l'altro cade in uno stato di profonda depressione e malinconia e smette di mangiare fino a lasciarsi morire. Questo comportamento va contro ogni tipo di preservazione della specie, di istinto di sopravvivenza: va letteralmente contro natura, eppure i cigni lo fanno. Ci sarebbe forse qui da prendere per le orecchie chi ha il coraggio di affermare che gli animali non provano emozioni.

sabato 8 marzo 2014

Rituale per la Luna della Semina


Sull’Altare porrete un’immagine di un Corvo. Ad Ovest sistemerete una candela rosa e qualche fiore stagionale.

Radicatevi e Centratevi.

Consacratevi con olio

Create lo spazio sacro.

Innalzate un Cerchio mentale.

Incarico della Dea.

Ruotate deosil attorno al Cerchio salmodiando:

"I venti selvaggi risvegliano le nostre menti, è giunto il tempo delle piogge, le piogge abbondanti che stimolano i nostri cuori. Il mare è ancora gelido, temete il suo potere poiché tutto il male spazzerà via. Noi attraverseremo i venti e l’acqua, attraverseremo il cielo ed il mare, rinasceremo con la Dea ed il Dio."

Cominciate l’Invocazione nella Posizione della Dea:

"Grande Signora del Plenilunio! Benevola (nome dea)! Che ti risvegli nel cielo stellato quando il Sole varca i Cancelli della Notte. Tu che porti sulla fronte il diadema della falce lunare, Sovrana della Magia e dei mondi incantati, Madre Gravida delle prodigiose creature, ascolta questa invocazione, scendi da lassù e manifestati a questo tuo figlio/figlia."

Accendete la candela bianca.

Eseguite il vostro Incantesimo (opzionale).

Concentratevi sulla Dea e ascoltate le sue parole.

Scrivete il progetto.

Ringraziate la Dea con queste parole:

"Oh Benevola Dea della Luna, Signora di ogni Splendore, Ti ringrazio di esser venuta qui, da molto lontano. Ti ringrazio per la tua amorevole presenza e per le dolci parole. Resta accanto a me, Tenebra nella Luce, Luce nella Tenebra."

Banchetto.

Congedo e assorbimento del Cerchio.


Fonte: web

Luna della Semina

~Luna della Semina~
Luna Piena di Marzo

La Luna piena di Marzo è chiamata Luna del Seme, Luna dei Venti, Luna dell’Aratro, Luna del Rinnovamento. Luna di Pasqua, Luna del Vigore, Luna del Corvo.

Finalmente, dopo il freddo inverno si giunge alla luna della semina, o del Rinnovamento.
Con Imbolc si accolgono i primi segni di risveglio della natura, che ora si faranno ancor più forti.

Questo è il momento del rigonfiamento del seme nella terra, ormai pronta a dare nuove gemme. La giovane Dea Terra si prepara a dismettere il suo sobrio abito invernale, per ricoprirsi di fiori e colori, facendoci dono della Primavera.

Il segno che accompagna questo delicato passaggio è i Pesci, chiudendo un ciclo astrologico, vitale ed umano e lasciando spazio ad uno nuovo che si aprirà in Ariete , in un'alternanza che non ha mai fine.

Infatti Pesci è l'ultimo segno dello zodiaco , quello che ci deve riportare alle origini, alla fonte spirituale da cui proviene tutto ciò che esiste.

La natura è tutta in subbuglio, infatti vi è il detto “Marzo pazzo”, facendo proprio riferimento alla mutevolezza di questo mese, che è tutto all’insegna del cambiamento e del rinnovamento.

)O(

Corrispondenze

Periodo: Marzo
Elemento: Acqua e Fuoco
Divinità: Afrodite, Demetra, Kore, Iside  la Fanciulla, Hathor
Archetipo: Il Seme del progetto
Tarocco: Seme di Denari
Strumento Rituale: Il Pentacolo
Erbe: Cereali, Semi, Legumi
Cibi Tradizionali: Pollame, Pesci e Frutti di Mare
Animale: Falco, Rondine, Colomba, Coniglio, Corvo
Pietra: Quarzo Rosa, Giada Verde, Corniola
Colore: Rosa
Incantesimi: Riuscita dei Progetti, Amore
Simboli: Uccellini Canterini, Prati, Fiori
Nome Alternativo: Luna Dell’Aratro, Luna dei Venti, Luna del Corvo, Luna di Pasqua, Luna del Rinnovamento, Luna del Vigore, Luna del Seme

)O(

Fonti: web
Altre Info: Clicca qui

mercoledì 21 agosto 2013

La Luna del Grano

La Luna del Grano è la quinta luna dell'anno, il suo inizio si colloca sempre nel mese di Luglio per proseguire nel mese di Agosto, arrivando ad inglobare il sabba di Lammas, il secondo raccolto, la festa celtica in onore di Lugh, Dio della Musica e delle Arti.

Solitamente il clima lunare per la Luna del Grano è il seguente:
Il Novilunio della Luna del Grano avviene generalmente in Cancro, segno d'acqua che ospita anche il Sole per gran parte del mese di Luglio. L'unione dei due astri dona un clima caldo umido e sostanzialmente stabile. Molto raramente la Luna Nuova potrebbe compiersi in Leone che consolida e assicura il clima estivo, anzi, potrebbe tendere al torrido.
Il Primo Quarto della lunazione avviene o in Bilancia garantendo il bel tempo estivo, o - con pari probabilità - in Scorpione, portando temporali o piogge sparse. In ogni caso il clima dovrebbe rinfrescare leggermente.
Il Plenilunio del Grano è un Plenilunio in Acquario: segno della bella stagione, delle gite e delle amicizie in allegria. Talvolta potrebbe verificarsi un Plenilunio in Capricorno che indicherebbe un peggioramento del tempo e un abbassamento delle temperature.
L'Ultimo Quarto si compie sempre in Toro, altro segno di terra che preannuncia la fine del periodo estivo stabilizzando il clima con temperature decisamente più miti.

La Luna del Grano porta questo nome in onore delle distese di questo cereale maturo che è pronto ad essere raccolto. Il simbolismo del grano è molteplice, significa abbondanza, ricchezza. Un campo pieno di spighe colme di chicchi significa la possibilità di mangiare, di trasformare quei cereali in pane che è poi il nutrimento più semplice. Il termine stesso "grano" è stato poi associato ai soldi, in quanto una disponibilità di questo significava letteralmente "ricchezza".

lunedì 8 luglio 2013

La Luna di Luglio in Giardino


La quinta lunazione, che si svolge tra giugno e luglio, è considerata la più importante in assoluto, poiché durante il suo corso avviene la mietitura e la raccolta dei cereali più importanti. 
Nell'antico Giappone, questa lunazione veniva chiamata della "Luna d'oro" a causa della dominanza del colore giallo della vegetazione, causato dall'arsura estiva, ma anche per l'abbondanza delle messi che in questo periodo raggiungono il culmine della stagione. I giorni compresi tra la luna nuova e il primo quarto, sono i più favorevoli per raccogliere, mietere ed estirpare le erbacce. Ma in generale è un momento favorevole per tutti i lavori, almeno fino alla luna piena, quando a causa dell'influenza della luna sui flussi linfatici, è consigliabile operare con precauzione, soprattutto sulle piante da fiore. 

Semine (luna crescente)
A dimora in piena terra: Althea rosea, Amaryllis belladonna, Colchium, Dahlia (talee radicate), digitale, garofano dei poeti, gladioli, Gloriosa superba (zampe), Lilium candidum, nontiscordardimé, Sternbergia lutea, tuberosa, tigridia, violaciocche.

Piantagioni (luna crescente)
Se avete la possibilità di accudire le piante dopo il trapianto con annaffiature, frequenti spruzzature sulla chioma ed un eventuale ombreggiatura si possono mettere a dimora: agrumi, Ficus, lecci, magnolia, alloro, pittosporo, ecc.

Cimature e Potature (luna calante)
Potare le rose rampicanti non rifiorenti. Cimare le erbacee da fiore per prolungarne la fioritura. Asportare sulle dalie i germogli secondari e i bottoni fiorali in soprannumero. Eseguire leggere potature di regolazione su ortensia, gardenia, oleandro, lantana e sulle siepi. Se la chioma di alberi e arbusti appare squilibrata, eseguire a fine fioritura una leggera potatura.

Lavori (luna calante)
Pacciamare le aiuole e il sottochioma di alberi e arbusti per ridurre l'evaporazione dell'acqua e frenare lo sviluppo delle infestanti.


Fonte: http://www.ilcerchiodellaluna.it/pag_set_frame.htm?central_Luna_Lug.htm


venerdì 7 giugno 2013

23 giugno - la Luna Rosa



La luna piena di questo mese ci riserva una bella sorpresa. Il 23 giugno quella che risplenderà in cielo sarà una superluna 'rosa'. Ammireremo dunque la luna più grande del 2013.


A dare il benvenuto all'estate sarà dunque una luna oversize. Quel giorno il nostro satellite naturale sarà nel punto più vicino alla Terra di tutto l'anno, il cosiddetto perigeo. La luna si troverà infatti a soli 356.991 km di distanza da noi.
Niente di strano. Nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra la luna si trova in un momento dell'anno nel punto più lontano rispetto al nostro pianeta (apogeo) e in quello più vicino. In quest'ultimo caso si parla di “luna al Perigeo”. Ed è quello che accadrà questo mese.
Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 382.900 km. Sebbene quella di quest'anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto. Una superluna ancora più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite si trovava a circa 356.577 km di distanza da noi. Ma l'ultimo perigeo significativo fu nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.
Quello del 23 giugno sarà comunque un evento da segnare sul calendario, visto che la prossima volta che la Luna raggiungerà simili 'dimensioni' sarà tra più di un anno, il 10 agosto 2014, quando sarà solo di 5 km più vicina alla Terra.
Andrà meglio nel 2015 quando il 28 settembre la Luna sarà lontana da noi “solo” 356.877 km ma per ammirarla ancora più da vicino sarà necessario aspettare fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km.

giovedì 11 aprile 2013

La Leggenda della Luna e della Lupa


La luna alta in cielo dormiva silenziosa
A forma di falce pallida e luminosa
Ma un tratto un lupo disperato arrivò
E sopra un monte ululò
Invano la luna cerco di dormire
La lupa non smise di guaire
Finchè ormai svegliata
La luna chiese alla lupa con aria assonnata
 
''Lupa mia smettila di ululare
Non riesco a riposare
Perchè piangi disperata?
Raccontami pure,ormai mi hai svegliata''

La lupa si calmò e alla luna tutto raccontò

''Oh Luna grande e luminosa
Tu in cielo brilli meravigliosa
Ho perduto il mio figlio più piccolo della cucciolata
Aiutami ti prego sono disperata

La luna ascoltò quei ululati pieni di dolore
sul suo viso vi era compassione
decise quindi di intervenire per aiutar la lupa a non soffrire
 
''Non temere mamma lupo
Ti aiuterò in questo momento cupo
Lascia fare alla sottoscritta che ti indicherò la via dritta''
Immediatamente la luna comincio a diventar piu grande
Argentea degna di un opera d'arte
Il bosco venne illuminato
e mamma lupo trovò il suo cucciolo amato

''Grazie Luna mi hai aiutato
il mio cucciolo hai salvato''

Detto ciò i due lupi corsero nel bosco
ad una velocità più non posso
La luna sorrise dolcemente
mentre due fate del bosco osservaron attentamente

Le due fatine decisero di premiare
quel nobile gesto della luna la quale continuò a brillare
Cosi ogni trenta giorni gli fu donata
Di diventar grossa tonda ed ammirata
I cuccioli del mondo intero alzando gli occhi al cielo
Poteron ammirarla
e con il loro ululato per quel evento ringraziarla

(Gitano surfin' the Web)


mercoledì 20 febbraio 2013

Luna del Ghiaccio

°Luna del Ghiaccio°



La Luna del Ghiaccio è collocata nel bel mezzo della stagione fredda, oscura e invernale.
Questo è il momento che arriva a cavallo di quelli che, per la tradizione, sono i "giorni della merla", ossia gli ultimi tre giorni di Gennaio che coincidono poi appunto con il sabba di Imbolc. Questi tre giorni sono definiti così perché sono i tre giorni più freddi di tutto l'anno.
Questo termine deriverebbe da una leggenda connessa alla numerazione romana del calendario. Un tempo, si dice, i merli erano bianchi e una femmina di questo uccello ogni volta che arrivava Gennaio (che all'epoca aveva ventotto giorni) veniva stremata con il freddo e la fame per puro divertimento. Un anno la merla si fece furba e fece provviste di cibo per sopravvivere nella sua tana per un mese intero senza dover uscire a cercar cibo, cercando di farla il barba a questo mese. Giunto il 28 Gennaio, la merla uscì dalla tana beffarda, convinta di aver in qualche modo raggirato il mese. Gennaio però, infuriato, chiese in prestito tre giorni da Febbraio e la volle punire per la sua irriverenza con tre giorni di rigide temperature, neve e gelo. L'uccellino però si rifugiò in un camino a cercare un riparo per tutta la durata del gelo e della vendetta del mese e sopravvisse, ma quando uscì era completamente annerita dalla fuliggine. Da quel momento tutti i merli nacquero neri.
Questa leggenda porta un messaggio recondito in quanto il calendario romano prevedeva un Gennaio di soli ventinove giorni. I tre giorni della merla, se particolarmente freddi preannunceranno una primavera di bel tempo, mentre se non lo sono, annunciano un ritardo del caldo.
In questi momenti si centellina la legna e le provviste che si sono assottigliate durante l'inverno e si aspetta con pazienza l'arrivo della luce e del caldo. E' il momento delle divinazioni e delle profezie su come andrà l'anno in entrata, esattamente come la tradizione della merla. In questa lunazione si comincia a calcolare quale è il periodo migliore per seminare.

La Luna del Ghiaccio è nota in questo modo per la distesa fredda che ricopre la terra in questo periodo. E proprio a cavallo di questa luna il bucaneve, per primo, spezza questa coltre e germina. Il ghiaccio, riflettendo la luce del sole, crea la bellezza estatica del riflesso, come migliaia di diamanti e ci ricorda che la luce sta riprendendo il suo posto. E' quindi la luna del ritorno alla purificazione, alla purezza. Non per niente il suo colore è il bianco, sia come la neve, sia come nascita. E il bianco è un colore simbolicamente legato al principio delle cose, come il nero.

E' la luna del ritorno all'infanzia, ai giochi nella neve, alla spensieratezza. Verso la fine di questa lunazione si comincia ad aprirsi nuovamente all'esterno, si risveglia la nostra fanciullezza. Lo vediamo anche con il cadere del carnevale, derivata dai Saturnali e Baccanali romani, dove il caos aveva il sopravvento sull'ordine costituito e dove tutto era concesso e dai quali ancora arriva il termine fare "baccano" per riferirsi ad una confusione incredibile.

Verso la fine di questa lunazione la vita ci reclama e cominciamo ad aver desiderio di mettere ordine tra le nostre cose, spolverare, aprire le finestre e far uscire l'inverno, la chiusura e far circolare nuova aria, nuova energia. Mettiamo in ordine i nostri pensieri, le nostre cose e buttiamo via ciò che non ci serve più. E' il momento dell'attesa del risveglio, quando tutto è pronto e si aspetta solo l'ora fatidica, come una festa a sorpresa in cui siamo ancora tutti al buio ma presto la porta si aprirà, si accenderanno le luci e si griderà: "primavera!"

Questa luna è nota appunto anche come Luna di Purificazione o Luna Rinascente. In questo momento gli animali che vanno in letargo cominciano a svegliarsi. E' un momento utile per sbarazzarsi delle cose inutili che teniamo a far polvere in qualche armadio, è il momento di mettere ordine nella propria spiritualità, di capire cosa vogliamo che germini nel nuovo anno e coltivarlo, tenerlo da conto. Qualsiasi cosa sia, dall'amore alla spiritualità, da un'amicizia ad un progetto. Cose nuove arrivano, cose vecchie vanno a morire. E spesso affinché una cosa viva è necessario che una cosa muoia, perché nella vita e nel ciclo naturale delle cose è così che tutto funziona.

La Luna del Ghiaccio è altresì nota come:
Luna tempestosa,
Luna delle Corna,
Luna della fame,
Luna selvaggia,
Luna purificata,
Luna rinascente,
Solmonath (mese del Sole),
Luna del grande inverno,
Luna Immacolata,
Luna di Purificazione,
Luna Casta,
Luna Stimolante,
Grande Luna,
Luna Rinascente,
Vecchia Luna,
Luna Grigia,
Luna del Vento,
Luna dei Dadi,
Luna di Pulizia.

Flusso del potere: energia si sposta verso la superficie; purificazione, crescita, guarigione. Amare sé stessi. Accettare 

venerdì 11 gennaio 2013

Luna del Lupo

-Luna del Lupo-



La Luna del Lupo è conosciuta anche con il nome di: Luna silenziosa, la Luna della neve, la Luna fredda, la Luna del piccolo inverno.

Questa luna è detta Luna del Lupo per due motivi: innanzitutto si presenta in quel periodo dell'anno in cui il cibo dei predatori è scarso, e questo spinge i lupi verso i villaggi alla ricerca di qualcosa da mangiare. In secondo luogo, ha a che fare con la famiglia e con lo spirito di solidarietà. I lupi vivono in branchi e, come gli esseri umani, restano nella stessa famiglia per tutta la vita. Non solo dipendono dal branco per l'affetto, la conoscenza e il sostegno morale, ma anche per sopravvivere. Senza branco, molti lupi finiscono per struggersi e morire.
Quando la Luna del Lupo si leva alta nel cielo, fate vostra la lezione del predatore che dà il nome a questa Luna. Trascorrete un pò di tempo con i componenti della vostra famiglia naturale e spirituale. Ricordate che ciò che siete lo dovete a quello che vi hanno dato. Ringraziateli, mostrando il vostro affetto. Offrite il vostro aiuto. E non dimenticate che anche gli Dei sono una famiglia. Rivolgete Loro qualche parola di ringraziamento e sarete protetti nel nuovo anno.

La natura in questo mese affronta il momento più freddo e più duro del ciclo annuale del seme: la fase del sonno.
Con Yule, il Sole ha segnato il punto di svolta del suo ritorno, ma il tempo dalla piena espressione della sua forza e del suo calore è ancora lontano.
La terra di Gennaio è spoglia, gli animali sono per lo più in letargo e la vegetazione appare avvolta in un sonno profondo, rivestita per buona parte del tempo da una patina di ghiaccio che dà l’idea di una grande immobilità.
Non c’è dubbio che occorre una grande forza per superare la durezza di questo momento, che per analogia coincide con il segno più “severo” dello zodiaco, il Capricorno.
Ma in natura come nell’uomo questo è un tempo dove le energie non sono realmente “addormentate”, ma semplicemente rivolte all’interno, in una concentrazione che è il preludio di nuovi risultati che si manifesteranno in seguito, con il risveglio di Primavera.
Capricorno, terzo segno di terra, si confronta con uno dei più elevati traguardi nella vita di un uomo: il conseguimento dell’autonomia e dell’autosufficienza, sul piano materiale, psicologico, ed affettivo.
E così l’individuo di questo segno, proprio come la natura invernale, talvolta appare "congelato" nelle emozioni, controllato nei suoi istinti, poco espansivo e quasi corazzato,
mentre questa apparente freddezza è per lo più una difesa messa in atto per tutelare una parte sensibile molto più fragile di quanto possa sembrare.
Al di sotto delle apparenze in realtà l’attività interiore del Capricorno è intensa, e lo porterà a conseguire i suoi elevati traguardi, di cui il più ambito è proprio l'elevazione spirituale.
Nel fare questo esso esercita la qualità invernale per eccellenza: la pazienza, il saper attendere il giusto tempo per ogni cosa, pianificandola passo dopo passo, con profondo senso di responsabilità ed anche una non comune capacità strategica.
L'archetipo divino femminile che meglio incarna tali qualità è la Dea greca Atena, l'invincibile stratega patrona delle arti e delle vittorie, cui dedichiamo la meditazione per la luna di Gennaio.
Infatti è questo un mese particolarmente adatto per pianificare e porre così le premesse di nuovi e futuri raccolti.

Il 20 del mese il sole già passa nel segno dell'acquario e con questo ci ricorda che è già tempo di volgere l'attenzione all'esterno e di muovere le energie, preparandoci psicologicamente
ad accogliere la rinascita di Primavera, che per gli antichi celti aveva già inizio con Imbolc, o candelora.

A fine mese altri due importanti appuntamenti per fluire nell'energia della natura acquariana: la celebrazione di Imbolc, la festa della Luce e l'incontro con l'energia divina di
Saraswati, dea induista dell'arte, della musica e della poesia.




Fonti:
Il Cerchio della Luna;
L'Arte della Strega.

mercoledì 9 gennaio 2013

La Leggenda del Coniglio di Luna


Ai nostri giorni, i bambini non credono ai conigli sulla luna.
Tutti i Giapponesi però conoscono questa affascinante leggenda e vedono,
nelle ombre sulla luna piena, un coniglio che schiaccia il suo riso:


Tanto tempo fa una scimmia, un coniglio e una volpe vivevano insieme come tre amici. Durante il giorno si divertivano sulle montagne, la notte tornavano nella foresta per riposare. Tutto questo durava da molti anni.

Il Signore dei Cieli venne a sapere dei tre amici e volle vedere personalmente se ciò che aveva sentito corrispondeva a verità. Si presentò da loro celandosi sotto forma di un vecchio vagabondo. «Ho viaggiato a lungo attraverso montagne e valli e sono molto stanco; potreste darmi qualcosa da mangiare?», disse loro, poggiando a terra il suo bastone per riposare.

La scimmia raccolse delle noci e gliele portò; la volpe prese dei pesci dalla trappola che aveva preparato nel fiume. Il coniglio vagò alla ricerca di qualcosa ma tornò indietro senza aver trovato nulla.

La scimmia e la volpe risero di lui dicendo: «Sei un buono a nulla!». Il coniglio, dispiaciuto di non essere riuscito a trovare nulla per il vecchio vagabondo, chiese alla scimmia di raccogliere dei rami e alla volpe di dar loro fuoco.

Così disse al vecchio: «Per favore, mangia me!» e si gettò nel fuoco. Il Signore dei Cieli fu molto colpito dal sacrificio del coniglio e, commosso, disse: «Ognuno di noi merita rispetto; non ci sono vincitori o perdenti, ma il piccolo coniglio ha dato un'eccezionale prova di bontà d'animo».

Detto ciò, riportò il coniglio alla sua forma originaria. Prese con sè il piccolo corpo e lo portò nel palazzo della luna, dove avrebbe riposato in eterno. )O(

martedì 8 gennaio 2013

Eclissi


Questa favola racconta dell’amore impossibile fra Sole e Luna e del loro ’incontro d’Amore che si chiama Eclissi…
Un giorno Luna, triste e sola nel cielo implorava con una preghiera Dio, affinché’ le facesse incontrare il suo Sole: "Mio Dio... concedimi di vederlo solo per un attimo....solo pochi secondi per poterlo abbracciare , solo un istante... per dirgli quanto lo amo... e poter sfiorare le sue labbra con un bacio..." 
Ma i giorni passavano, Luna continuava la sua preghiera... tanto che un giorno Dio decise di lasciarla di arrivare fino a Sole...
Dio le disse che le erano concessi solo pochi istanti per stare vicino al suo amore, ma Luna si mise in viaggio felice. Fu in una notte d'estate che inizio’ il suo cammino verso Sole... 
passarono molti e molti anni, e si levarono molte e molte albe, e Luna sempre in movimento verso Sole, sapeva che si stava avvicinando sempre di più’ che si stava realizzando il suo sogno.....
poteva sentire dal calore di Sole che ormai le era vicino… quando lo raggiunse, il calore era fortissimo, poteva ormai sentire il suo respiro e vedere il suo Sole più’ splendente che mai... 
Dalla terra gli uomini guardavano il cielo, e rimanevamo abbagliati da tanta luce, si chiedevano come mai Sole splendesse tanto...
Quando Luna arrivo’ vicina, Sole la strinse a se’... la bacio con passione... e le sussurro’ parole tanto dolci da farla piangere di gioia..
Lui asciugo’ le sue lacrime... la strinse piuo’ vicina e… 
Per un attimo il cielo si oscurò.. 
tutto sulla terra divenne buio.. 
Per una volta Sole splendeva solo per Luna... 
"Sole perche’ non possiamo stare insieme per sempre? Perché' il nostro destino e’ quello di stare lontani? Se solo Dio sapesse... quanto ti amo..." 
ma i minuti passavano inesorabili, Luna sapeva di dover andare via... per un ultima volta lo bacio’... 
e ognuno nel suo cuore pensava:... “ Chissà' quanto tempo ancora dovrà passare prima di poter rivederci ancora"
... dimenticarono tutto... 
per un ultimo istante in tutto l’universo, c'erano solo loro due... 
Dio li guardo’ sorridente nel vedere tanto amore, ma il tempo passava e la terra era sempre al buio…
Chiamo’ Luna e le disse che il tempo a sua disposizione era passato… 
Luna guardo’ per un’ ultima volta Sole poi ando’ via...
con il cuore a pezzi... 
con il piu’ bel sogno d’amore nel suo cuore...
e sulle labbra il sapore di quel lunghissimo bacio..

)O(



Fonte: La Soffitta delle Streghe

giovedì 27 dicembre 2012

La Luna della Quercia



La Luna di Dicembre è chiamata Luna della Quercia.
E' conosciuta anche come Luna Fredda, La Luna delle lunghe notti, Aerra Geola, Wintermonat, Heilagmanoth.

Corrispondenze:
Erbe: agrifoglio, edera, vischio, abete.
Colori: rosso sangue, bianco e nero.
Fiori: vischio.
Profumi: violetta, patchouli, geranio, incenso, mirra e lillà.
Cristalli: peridoto.
Alberi: pino, abete, agrifoglio.

Energia: Morte e rinascita, rafforzamento, focalizzazione sentiero spirituale, famiglia.

Periodo dedicato alla famiglia.

Siamo come la Quercia, viviamo simultaneamente in due mondi, quello fisico e materiale e quello spirituale. In questa fase dell'anno dove madre Terra ha lasciato cadere tutti i suoi ornamenti, anche la nostra attenzione si rivolge verso l'essenza delle cose, verso la spiritualità. Il tempo del buio sta per terminare e anche noi possiamo prepararci ad una rinascita, come il Dio Sole che è nato al solstizio di inverno, anche noi iniziamo un nuovo ciclo di rinnovamento. Contattiamo la luce interiore, la scintilla della nuova Luce messaggio di speranza e di rinnovata fiducia. Nel sonno invernale della natura si nasconde il seme dei progetti futuri. La quercia ha sempre rappresentato l’aspetto maschile della Divinità e il flusso naturale tra il mondo fisico e spirituale. Nel mondo fisico, il tronco e i rami crescono e si allungano verso il cielo, mentre le radici affondano nelle regioni occulte del mondo sotterraneo. In secondo luogo, c’è un rimando al Re dell’Agrifoglio, che simboleggia gli ultimi mesi dell’anno.
Il Re della Quercia si insedia nel giorno del solstizio d’inverno, portando con sé il ritorno della luce rappresentato dal nuovo Sole. Poi naturalmente, c’è il vischio. Nonostante l’inattività della natura, questa nuova vita spunta tra i rami della quercia con bacche bianche che simboleggiano il seme del Signore della Foresta. Il vischio è lì a ricordarci che la vita non fa che rinnovarsi, che è sempre produttiva e costante. Mentre la luna della Quercia si fa piena nel cielo di dicembre, bisogna ricordare che siamo parte integrante delle opere del Cosmo, proprio come del mondo nel quale ci risvegliamo ogni giorno. Questo esbat va celebrato con il pensiero del ritorno del Figlio Divino e della Nuova Luce, decorando se stessi e la casa con ramoscelli di vischio e regalando candele per ricordare anche alle altre persone che con i loro percorsi individuali di luce sono singole fiamme del Nuovo Sole.

Per celebrare questo esbat è opportuno vestirsi con abiti bianchi e gialli per dare il benvenuto del Sole. L’altare andrebbe decorato con agrifogli, vischio e simboli solari. Le candele da usare sono bianche .Mentre il perimetro del cerchio andrebbe segnato con candele gialle o semi di girasole. Nel caso si usassero dei semi , al fine del rituale vanno raccolte e conservate (una parte) fino alla primavera e poi piantati, il resto va regalato agli uccelli.

Per il banchetto si usano cibi come biscotti allo zenzero con succo di mele o sidro

Fonte: web

lunedì 10 dicembre 2012

Biscotti Luna di Yule



Carissimi,
Avalon Creazioni sta pubblicando una marea di ricette per il nostro Yule.
Alcune le ho postate sul blog "Bolle di Sapore"..

ma questa mi andava di metterla qui!
Devo ancora capire se posso sostituire le mandorle in qualche modo e mi auguro di riuscire a provare a farle in questo periodo.




Ingredienti
1 tazza di burro
una tazza e 1/4 di zucchero
2 cucchiai di buccia grattugiata di limone
un pizzico di sale
una tazza e 1/3 di farina
una tazza e mezza di mandorle tritate (pelate)
1 cucchiaio di vaniglia

Glassa:
2 tazze di zucchero a velo
1 cucchiaio di vaniglia
2 cucchiai e mezzo d'acqua


Procedimento
Mescolate assieme burro e zucchero finché non risultino cremosi e spumosi. Aggiungete la scorza grattugiata di limone, il sale, la farina, le mandorle e un cucchiaio di vaniglia; mescolate energicamente. Lasciate in una terrina, coprite e mettete in frigorifero. Quando la palla impasto sarà ben fredda, o meglio dopo una notte, stendetela in una sfoglia da 1.8 pollici(?) (boh vabbè, io consiglio di farla di non più di mezzo centimetro...) e tagliate con delle formine a forma di luna crescente. adagiate su una teglia con carta da forno e infornate a 250° (il 375 del testo originale dovrebbe essere espresso in Farenheit, noi però usiamo i Centrigradi xD) e lasciate cuocere per circa 10 minuti.

Glassa: quando i biscotti saranno sfornati, mescolate lo zucchero a velo, la vaniglia e l'acqua. Spalmate sui biscotti ancora caldi, ma non bollenti. Aggiungete qualche altra goccia d'acqua se la glassa risulta troppo dura. Lasciate freddare i biscotti.

Quantità: 10 dozzine di biscotti


giovedì 29 novembre 2012

La Frase del Giorno

Le Donne-Luna, sono donne che per la loro perfetta armonia lunare/femminile sono viste come Figlie della Luna, onorano i propri cicli lunari armonizzandosi con momenti di pura magia, di segreta intimità, alla riscoperta del loro centro, con consapevolezza e con amore. Attività come cantare, danzare, donarsi momenti di assoluto "relax" ricreare l' intramontabile sintonia con la Dea Antica che a sua volta irradierà e colmerà con l'amore ultraterreno il vostro splendido corpo, spirito e anima.


lunedì 26 novembre 2012

Inno per la Luna Nascente


Ogni volta che vedo la luna nascente, 
con occhi rivolti verso l'alto canto questa Runa 
e piego le ginocchia sul terreno,
e chino il capo in ringraziamenti profondi.
A te le mie lodi, luce che guida,
proprio te ho visto questa stessa notte, 
proprio te, la luna nascente, ho visto,
tu, guida gloriosa sulla ... mi sporgo (chino).
Penso anche a quella che ci hanno lasciato 
tra "adesso" e l'ultima luna nuova,
mentre sono stato nel regno della terra, 
tu, luna delle lune e sacro aiuto. 
)O(


martedì 20 novembre 2012

Luna della Neve

Luna della Neve
28 Novembre 2012




Anche nota come: luna oscura, luna della nebbia, luna del castoro, luna del dolore, Blotmonath (mese del sacrificio), Herbistmanoth (mese della raccolta), luna matta, luna delle tempeste, luna dei cervi che perdono le corna

Corrispondenze:

Spiriti della Natura: fate che si nascondono sottoterra
Piante: verbena, betonica, borraggine, grani di meleguetta, cinquefoglie, cardo.
Colori: grigio, verde-mare
Fiori: fiori di cactus, crisantemi
Profumi: cedro, fiore di ciliegio, giacinto, narciso, menta peperita, limone
Pietre: topazio, giacinto (zircone rosso/giallo-arancio), lapislazzuli
Alberi: ontano, cipresso
Animali: : unicorno, scorpione, coccodrillo, sciacallo
Uccelli: gufo, oca, rondine
Divinità: Kali, Iside Nera, Nicnevin, Eecate, Bast, Osiride, Sarasvati, Lakshmi, Skadi, Mawu
Flusso del potere: metti radici, prepara. Trasformazione. Rinforza il dialogo con la Divinità che ti sembra più vicina.


Come la natura spoglia si prepara a riposare dopo aver dato tutta la sua energia, così la Dea Terra riposa insieme al Dio in un'unione spirituale, Siamo nel cuore dell'autunno, la stagione della grande trasformazione e la natura ci chiama a riflettere sulla la fase finale della vita; è ancora tempo di riflessione, valutazione e introspezione ma soprattutto è tempo di confrontarci senza inutili paure con quel fenomeno della vita su cui non abbiamo alcun controllo, la morte, che è cambiamento necessario per una nuova rinascita. Questo esbat è un momento adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente propizio alle arti divinatorie poiché ancora un momento di passaggio, in cui si incontrano passato, presente e futuro.

Suggerimenti per la Luna Della Neve:

-Indossate abiti neri, porpora , blu o comunque colori scuri per onorare la terra

-Usate delle candele porpora, e l'incenso di luna piena o un mistura di artemisia e patchouli 

-Decorate l'altare con cipolle, aglio, patate e verdure che crescono sotto terra.

-Aprite il cerchio con acqua canforata o acqua al mentolo, spruzzandola nel confine.

-Cantate una ninnananna alla terra.

"Dormi, dormi, dormi bene
che i tuoi sogni siano senza pene
dormi, dormi madre terra
per la primavera presto eterna"

-Elencate tutte le persone che durante quest'anno anno fatto qualcosa di bello per voi, e riflettete su come hanno cambiati la vostra vita. pensate a come ricambiarli

-Ora fate un piccolo incanto x chiuder le questioni in sospeso. in una borsina mettete 3 spicchi d'aglio e recitate:

Piccoli bulbi che sotto terra germogliate
cosi bianchi e tondeggianti diventate
per concludere questo
(elencate i progetti da chiuder uno alla volta)
il vostro aiuto chiedo
che la mia mente possa prender congedo

Aggiungete se potete anche un cristallo di rocca nel sacchetto e dite:

Anche tu cristallo di quarzo, la tua parte devi fare
mentre questo incantesimo vado a lanciare

-Mettete la borsina davanti alle candele dell altare, lasciate che si consumino tutte, e poi ponte la borsina sotto il vostro letto , per farla agire durante il sonno.

giovedì 30 agosto 2012

31 agosto - Notte di Luna Blu

Non sarà veramente blu la  Luna piena che si staglierà nel cielo il 31 agosto prossimo. Ma non per questo il fenomeno sarà meno spettacolare per tutti coloro che alzeranno il naso in su. Il secondo plenilunio in un mese solare, chiamato appunto Blue Moon o Luna blu, non è infatti uno spettacolo al quale si può assistere tutte le stagioni, come racconta Mashable. Il prossimo sarà tra il luglio e l'agosto del 2015, mentre per una doppia Luna blu (ben 14 pleniluni in un anno) si dovrà aspettare fino al 2018.

Il nome comparve per la prima volta nel 1932 (anche se alcuni dicono nel 1937) sul Maine Farmer’s Almanac. Nell'articolo pubblicato sulla rivista, con questo nome era definita la terza Luna piena di una stagione che ne aveva insolitamente quattro (di solito sono solo tre). Poiché le stagioni sono cadenzate da equinozi e solstizi, però, è possibile avere un anno con dodici lune piene in cui ben quattro cadono nella stessa stagione. Un evento meno raro di quello che si intende oggi con il termine Blue Moon

Questa definizione venne mutuata nella moderna accezione mensile nel 1946, quando in un articolo un astronomo dilettante, chiamato James Hugh Pruett, male interpretò la definizione del Maine Farmer’s Almanac, credendo si riferisse appunto alla seconda Luna piena in un medesimo mese. Da allora questo è diventato il significato della definizione Luna blu.

Tuttavia ci sono stati alcune occasioni in cui il nostro satellite si è veramente tinto di questo colore. La più famosa coincide con l'esplosione del vulcano Krakatoa: attraversando la spessa cortina di cenere che si sollevò durante la devastante eruzione i raggi bianchi della Luna si coloravano di blu, dando al satellite questa insolita tinta. L'effetto durò anche diversi anni dopo l'esplosione.

Questo fortunatamente è un evento che capita veramente " once in a blue Moon", ovvero molto di rado, per usare l'espressione inglese che sfrutta il fenomeno astronomico a cui assisteremo venerdì per definire qualcosa che accade poco di frequente. La Luna blu come la conosciamo noi, invece, si verifica più spesso e soprattutto regolarmente: una volta ogni 2,7 anni, circa 7 volte ogni 19 anni. La doppia Luna blu invece una volta ogni 19 anni, tra Gennaio e Marzo grazie al minore numero di giorni del mese di Febbraio.

Non per tutti però la prossima Blue Moon sarà il 31 agosto: per tutti coloro che vivono per esempio nella regione russa Kamčatka o in Australia, la Luna piena sarà il primo settembre e sarà semplicemente il primo plenilunio del mese. Per la loro Luna blu del 2012 dovranno aspettare fino al 30 settembre.


Si, domani sera quindi naso al cielo per ammirare la luna blu *.*


domenica 5 agosto 2012

Luna Blu


*La Luna Blu*
 .La Tredicesima Luna.
 
 
Ogni stagione ha di norma tre lune piene, ma poiché il ciclo della luna, come quello della donna, è di 28 giorni, mentre ogni mese ne contiene mediamente trenta, succede che sette volte ogni 19 anni si verifica una stagione con quattro lune piene, dando luogo al tredicesimo plenilunio.
Quando due plenilunii cadono nello stesso mese, la tradizione assegna alla seconda luna piena il nome di Luna Blu.
Naturalmente ciò non ha nulla a che vedere con il colore della luna, anche se in modo assolutamente imprevedibile la luna può anche assumere questa insolita colorazione, dovuta alla presenza di polveri nell’atmosfera.
Fu quanto accadde nell’ultimo secolo e mezzo per tre volte: nel 1883 in occasione dell'eruzione del vulcano Krakatoa, nel 1927 a causa dei monsoni seguiti ad una stagione particolarmente secca, e nel 1951 in seguito ad un enorme incendio della foresta canadese.
Sarà per via dell’eccezionalità di tale evento che in inglese si usa dire “Once in a blue moon” per indicare un fatto rarissimo, proprio come noi diciamo “a ogni morte di papa”.

Tutt'oggi molti erroneamente definiscono addirittura "Luna Blu", l'intera lunazione che comprende tale plenilunio dal novilunio che lo precede a quello che lo segue, trasformando una tradizione moderna nata "per caso" in un errore vero e proprio: la Luna Blu non è una lunazione, ma solo un plenilunio all'interno di una lunazione che porta un altro nome.

Tutt'oggi molti erroneamente definiscono addirittura "Luna Blu", l'intera lunazione che comprende tale plenilunio dal novilunio che lo precede a quello che lo segue, trasformando una tradizione moderna nata "per caso" in un errore vero e proprio: la Luna Blu non è una lunazione, ma solo un plenilunio all'interno di una lunazione che porta un altro nome.

Quindi, per la nuova tradizione ormai quasi universalmente adottata, si definisce Luna Blu la seconda luna piena di un mese solare in cui la prima deve verificarsi all'inizio del mese, così che la seconda faccia in tempo a cadere all'interno dello stesso mese (il tempo medio intercorrente tra due lune piene e' di 29.5 giorni).

--> La Sua Energia <--
Qualunque ne sia l’origine del nome, non c’è dubbio che la tredicesima luna è un evento eccezionale, legato all’energia di ciò che è insolito, raro e di conseguenza ancor più magico.
Essa è la luna più stravagante e rara, quella che capita ogni tanto, e per questa ragione alcuni la considerano una Luna magica, altri una Luna pazza… e fu chiamata “La Luna Blu”.
L’omonima famosissima canzone "Blue Moon" di Bill Monroe fa riferimento ad uno stato di particolare malinconia, così per taluni "avere la Luna blu" significa portare in sé tristezza e solitudine.
Per altre tradizioni invece il carattere di eccezionalità conferiva a questa Luna caratteristiche di punto di riferimento per i propri traguardi, per vedere se i propri scopi fossero raggiunti, e per meditare sulle mancanze. Per questo si dice sia adatta alla divinazione e agli incantesimi più potenti.
Nella pratica viene di associata ad animali di potere come serpenti e gufi, mentre i colori ricorrenti sono ovviamente le tinte più scure del blu ed il viola; la pietra per eccellenza è l'ossidiana e l'albero preferito è il sambuco.

Fonti: web