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domenica 6 settembre 2015

Luna del Raccolto

Luna di Settembre o Luna del Vino, Luna della Vendemmia, Luna dei Canti, Luna dei Cervi Scalpitanti, Luna della Raccolta, Luna delle Ghiande, Luna del Riso, Luna del Gelso, Luna di Freschezza.


Luna laboriosa, Luna del raccolto
28 settembre 2015

Dopo l'esuberanza dell'estate, la luna di settembre corrisponde a un tempo di raccolto, di bilanci, e di equilibrio.
Il tempo delle vacanze è ormai al termine e ci prepariamo a riprendere i ritmi lavorativi.
Al contrario la Dea Terra ha dato i suoi frutti più gustosi nella stagione estiva e lentamente si prepara per il meritato riposo.
Le giornate si accorciano visibilmente mentre la notte inizia ad allungarsi, e in questa fase di passaggio da una stagione ad un'altra la natura si mostra a noi nel suo lato più dolce: l’aria è tiepida e l’atmosfera gradevolissima.
Gli animali sono indaffarati nell'intento di raccogliere le provviste in previsione dei mesi freddi, alcune specie migratorie si preparano al grande viaggio, ed anche per gli umani è tempo di stipare il raccolto nei luoghi preposti.
La natura intera è in piena sintonia con l’energia del segno zodiacale della Vergine, che saggiamente insegna quanto sia importante conservare, pianificare ed utilizzare ogni materia evitando dannosi sprechi.
E’dunque un buon tempo per fare conserve di ogni tipo, per rilassarsi e riflettere sulla continuità della vita, garantita proprio dalla sua ciclicità.

venerdì 2 maggio 2014

Luna della Coppia

La Luna della Coppia è la seconda lunazione che incontriamo durante l'anno. Seguendo la Luna della Lepre ha sempre inizio quindi nel mese di Aprile. Il plenilunio cade tra aprile e maggio e la lunazione completa può arrivare anche fino a sfiorare o inglobare Beltane, il sabba delle nozze sacre. Anche per questo motivo la Luna della Coppia è nota con questo nome. E' la lunazione che richiama l'estasi dell'amore e della congiunzione tra le forze opposte del maschile e del femminile, tra il Re Cervo e la Vergine Cacciatrice. L'impollinazione del fiore che genera il frutto estivo avviene in questo periodo.

Secondo l'agrilunario di Strie, consultato per l'occasione (e citato in bibliografia) il clima lunare per la luna della coppia è il seguente: Il Novilunio avviene generalmente in Ariete, segno di fuoco che rende le giornate finalmente primaverili e permette a tulipani e bulbi di fiorire. Raramente può anche compiersi in Toro indicando clima ancora freddo nonostante il periodo.
Il Primo Quarto della lunazione avviene in genere in Leone, altro segno di fuoco, che favorisce la germinazione delle nuove semine e la fioritura di piante e alberi. Gli insetti impazzano.
Se invece la Luna Crescente ha il suo culmine in Cancro é possibile un ritorno ad un clima umido e piovoso. Il Plenilunio della Coppia accade in genere in Scorpione che favorisce il ritorno di un clima freddo e umido. Molto raramente potrebbe verificarsi un Plenilunio in Bilancia, segno di giornate ventilate e soleggiate.
L'Ultimo Quarto si compie sempre in Acquario, segno di Aria che indica belle giornate con la tipica aria primaverile.
Cadendo a cavallo, a volte, della notte di Beltane, questa lunazione porta con sé la bellezza dell'amore e dell'accoppiamento, il bisogno di creare legami forti, di costruire famiglie e innamorarsi nuovamente della persona con cui abbiamo deciso di condividere la nostra strada.

Il simbolismo della Coppia qui è l'aspetto della condivisione e dell'amore che sboccia. Il potere sessuale è al picco in questo momento e anche gli animali lo percepiscono. Incomincia infatti la stagione degli amori, quando le pulsioni sessuali si impennano e il bisogno di trovare un partner diventa una questione quasi di sopravvivenza. Siamo circondati dal pieno risveglio del verde smeraldo dell'erba e dei fiori che stanno fruttificando. In natura vediamo come le poche razze di animali con tendenze sociali monogame trovano il compagno per la vita, come il pinguino, il lupo, il licaone, il dik dik, l'acquila, il cavalluccio marino, lo sciacallo, l'albatro, la rondine, il gerbillo, il tasso, la sula, il falco, e il panda. Ma tra tutti è forse proprio il cigno che ci dà di più il significato dell'amore stesso. Il simbolo stesso del cuore come lo intendiamo a livello simbolico ci giunge proprio della forma dei loro colli quando si incontrano. Il cigno infatti è la rappresentazione più pura che possiamo trovare di "amore eterno". Quando, per un motivo o per un altro, uno dei due partner appartenente alla coppia viene a mancare, l'altro cade in uno stato di profonda depressione e malinconia e smette di mangiare fino a lasciarsi morire. Questo comportamento va contro ogni tipo di preservazione della specie, di istinto di sopravvivenza: va letteralmente contro natura, eppure i cigni lo fanno. Ci sarebbe forse qui da prendere per le orecchie chi ha il coraggio di affermare che gli animali non provano emozioni.

sabato 8 marzo 2014

Rituale per la Luna della Semina


Sull’Altare porrete un’immagine di un Corvo. Ad Ovest sistemerete una candela rosa e qualche fiore stagionale.

Radicatevi e Centratevi.

Consacratevi con olio

Create lo spazio sacro.

Innalzate un Cerchio mentale.

Incarico della Dea.

Ruotate deosil attorno al Cerchio salmodiando:

"I venti selvaggi risvegliano le nostre menti, è giunto il tempo delle piogge, le piogge abbondanti che stimolano i nostri cuori. Il mare è ancora gelido, temete il suo potere poiché tutto il male spazzerà via. Noi attraverseremo i venti e l’acqua, attraverseremo il cielo ed il mare, rinasceremo con la Dea ed il Dio."

Cominciate l’Invocazione nella Posizione della Dea:

"Grande Signora del Plenilunio! Benevola (nome dea)! Che ti risvegli nel cielo stellato quando il Sole varca i Cancelli della Notte. Tu che porti sulla fronte il diadema della falce lunare, Sovrana della Magia e dei mondi incantati, Madre Gravida delle prodigiose creature, ascolta questa invocazione, scendi da lassù e manifestati a questo tuo figlio/figlia."

Accendete la candela bianca.

Eseguite il vostro Incantesimo (opzionale).

Concentratevi sulla Dea e ascoltate le sue parole.

Scrivete il progetto.

Ringraziate la Dea con queste parole:

"Oh Benevola Dea della Luna, Signora di ogni Splendore, Ti ringrazio di esser venuta qui, da molto lontano. Ti ringrazio per la tua amorevole presenza e per le dolci parole. Resta accanto a me, Tenebra nella Luce, Luce nella Tenebra."

Banchetto.

Congedo e assorbimento del Cerchio.


Fonte: web

Luna della Semina

~Luna della Semina~
Luna Piena di Marzo

La Luna piena di Marzo è chiamata Luna del Seme, Luna dei Venti, Luna dell’Aratro, Luna del Rinnovamento. Luna di Pasqua, Luna del Vigore, Luna del Corvo.

Finalmente, dopo il freddo inverno si giunge alla luna della semina, o del Rinnovamento.
Con Imbolc si accolgono i primi segni di risveglio della natura, che ora si faranno ancor più forti.

Questo è il momento del rigonfiamento del seme nella terra, ormai pronta a dare nuove gemme. La giovane Dea Terra si prepara a dismettere il suo sobrio abito invernale, per ricoprirsi di fiori e colori, facendoci dono della Primavera.

Il segno che accompagna questo delicato passaggio è i Pesci, chiudendo un ciclo astrologico, vitale ed umano e lasciando spazio ad uno nuovo che si aprirà in Ariete , in un'alternanza che non ha mai fine.

Infatti Pesci è l'ultimo segno dello zodiaco , quello che ci deve riportare alle origini, alla fonte spirituale da cui proviene tutto ciò che esiste.

La natura è tutta in subbuglio, infatti vi è il detto “Marzo pazzo”, facendo proprio riferimento alla mutevolezza di questo mese, che è tutto all’insegna del cambiamento e del rinnovamento.

)O(

Corrispondenze

Periodo: Marzo
Elemento: Acqua e Fuoco
Divinità: Afrodite, Demetra, Kore, Iside  la Fanciulla, Hathor
Archetipo: Il Seme del progetto
Tarocco: Seme di Denari
Strumento Rituale: Il Pentacolo
Erbe: Cereali, Semi, Legumi
Cibi Tradizionali: Pollame, Pesci e Frutti di Mare
Animale: Falco, Rondine, Colomba, Coniglio, Corvo
Pietra: Quarzo Rosa, Giada Verde, Corniola
Colore: Rosa
Incantesimi: Riuscita dei Progetti, Amore
Simboli: Uccellini Canterini, Prati, Fiori
Nome Alternativo: Luna Dell’Aratro, Luna dei Venti, Luna del Corvo, Luna di Pasqua, Luna del Rinnovamento, Luna del Vigore, Luna del Seme

)O(

Fonti: web
Altre Info: Clicca qui

mercoledì 21 agosto 2013

La Luna del Grano

La Luna del Grano è la quinta luna dell'anno, il suo inizio si colloca sempre nel mese di Luglio per proseguire nel mese di Agosto, arrivando ad inglobare il sabba di Lammas, il secondo raccolto, la festa celtica in onore di Lugh, Dio della Musica e delle Arti.

Solitamente il clima lunare per la Luna del Grano è il seguente:
Il Novilunio della Luna del Grano avviene generalmente in Cancro, segno d'acqua che ospita anche il Sole per gran parte del mese di Luglio. L'unione dei due astri dona un clima caldo umido e sostanzialmente stabile. Molto raramente la Luna Nuova potrebbe compiersi in Leone che consolida e assicura il clima estivo, anzi, potrebbe tendere al torrido.
Il Primo Quarto della lunazione avviene o in Bilancia garantendo il bel tempo estivo, o - con pari probabilità - in Scorpione, portando temporali o piogge sparse. In ogni caso il clima dovrebbe rinfrescare leggermente.
Il Plenilunio del Grano è un Plenilunio in Acquario: segno della bella stagione, delle gite e delle amicizie in allegria. Talvolta potrebbe verificarsi un Plenilunio in Capricorno che indicherebbe un peggioramento del tempo e un abbassamento delle temperature.
L'Ultimo Quarto si compie sempre in Toro, altro segno di terra che preannuncia la fine del periodo estivo stabilizzando il clima con temperature decisamente più miti.

La Luna del Grano porta questo nome in onore delle distese di questo cereale maturo che è pronto ad essere raccolto. Il simbolismo del grano è molteplice, significa abbondanza, ricchezza. Un campo pieno di spighe colme di chicchi significa la possibilità di mangiare, di trasformare quei cereali in pane che è poi il nutrimento più semplice. Il termine stesso "grano" è stato poi associato ai soldi, in quanto una disponibilità di questo significava letteralmente "ricchezza".

venerdì 11 gennaio 2013

Luna del Lupo

-Luna del Lupo-



La Luna del Lupo è conosciuta anche con il nome di: Luna silenziosa, la Luna della neve, la Luna fredda, la Luna del piccolo inverno.

Questa luna è detta Luna del Lupo per due motivi: innanzitutto si presenta in quel periodo dell'anno in cui il cibo dei predatori è scarso, e questo spinge i lupi verso i villaggi alla ricerca di qualcosa da mangiare. In secondo luogo, ha a che fare con la famiglia e con lo spirito di solidarietà. I lupi vivono in branchi e, come gli esseri umani, restano nella stessa famiglia per tutta la vita. Non solo dipendono dal branco per l'affetto, la conoscenza e il sostegno morale, ma anche per sopravvivere. Senza branco, molti lupi finiscono per struggersi e morire.
Quando la Luna del Lupo si leva alta nel cielo, fate vostra la lezione del predatore che dà il nome a questa Luna. Trascorrete un pò di tempo con i componenti della vostra famiglia naturale e spirituale. Ricordate che ciò che siete lo dovete a quello che vi hanno dato. Ringraziateli, mostrando il vostro affetto. Offrite il vostro aiuto. E non dimenticate che anche gli Dei sono una famiglia. Rivolgete Loro qualche parola di ringraziamento e sarete protetti nel nuovo anno.

La natura in questo mese affronta il momento più freddo e più duro del ciclo annuale del seme: la fase del sonno.
Con Yule, il Sole ha segnato il punto di svolta del suo ritorno, ma il tempo dalla piena espressione della sua forza e del suo calore è ancora lontano.
La terra di Gennaio è spoglia, gli animali sono per lo più in letargo e la vegetazione appare avvolta in un sonno profondo, rivestita per buona parte del tempo da una patina di ghiaccio che dà l’idea di una grande immobilità.
Non c’è dubbio che occorre una grande forza per superare la durezza di questo momento, che per analogia coincide con il segno più “severo” dello zodiaco, il Capricorno.
Ma in natura come nell’uomo questo è un tempo dove le energie non sono realmente “addormentate”, ma semplicemente rivolte all’interno, in una concentrazione che è il preludio di nuovi risultati che si manifesteranno in seguito, con il risveglio di Primavera.
Capricorno, terzo segno di terra, si confronta con uno dei più elevati traguardi nella vita di un uomo: il conseguimento dell’autonomia e dell’autosufficienza, sul piano materiale, psicologico, ed affettivo.
E così l’individuo di questo segno, proprio come la natura invernale, talvolta appare "congelato" nelle emozioni, controllato nei suoi istinti, poco espansivo e quasi corazzato,
mentre questa apparente freddezza è per lo più una difesa messa in atto per tutelare una parte sensibile molto più fragile di quanto possa sembrare.
Al di sotto delle apparenze in realtà l’attività interiore del Capricorno è intensa, e lo porterà a conseguire i suoi elevati traguardi, di cui il più ambito è proprio l'elevazione spirituale.
Nel fare questo esso esercita la qualità invernale per eccellenza: la pazienza, il saper attendere il giusto tempo per ogni cosa, pianificandola passo dopo passo, con profondo senso di responsabilità ed anche una non comune capacità strategica.
L'archetipo divino femminile che meglio incarna tali qualità è la Dea greca Atena, l'invincibile stratega patrona delle arti e delle vittorie, cui dedichiamo la meditazione per la luna di Gennaio.
Infatti è questo un mese particolarmente adatto per pianificare e porre così le premesse di nuovi e futuri raccolti.

Il 20 del mese il sole già passa nel segno dell'acquario e con questo ci ricorda che è già tempo di volgere l'attenzione all'esterno e di muovere le energie, preparandoci psicologicamente
ad accogliere la rinascita di Primavera, che per gli antichi celti aveva già inizio con Imbolc, o candelora.

A fine mese altri due importanti appuntamenti per fluire nell'energia della natura acquariana: la celebrazione di Imbolc, la festa della Luce e l'incontro con l'energia divina di
Saraswati, dea induista dell'arte, della musica e della poesia.




Fonti:
Il Cerchio della Luna;
L'Arte della Strega.

giovedì 27 dicembre 2012

La Luna della Quercia



La Luna di Dicembre è chiamata Luna della Quercia.
E' conosciuta anche come Luna Fredda, La Luna delle lunghe notti, Aerra Geola, Wintermonat, Heilagmanoth.

Corrispondenze:
Erbe: agrifoglio, edera, vischio, abete.
Colori: rosso sangue, bianco e nero.
Fiori: vischio.
Profumi: violetta, patchouli, geranio, incenso, mirra e lillà.
Cristalli: peridoto.
Alberi: pino, abete, agrifoglio.

Energia: Morte e rinascita, rafforzamento, focalizzazione sentiero spirituale, famiglia.

Periodo dedicato alla famiglia.

Siamo come la Quercia, viviamo simultaneamente in due mondi, quello fisico e materiale e quello spirituale. In questa fase dell'anno dove madre Terra ha lasciato cadere tutti i suoi ornamenti, anche la nostra attenzione si rivolge verso l'essenza delle cose, verso la spiritualità. Il tempo del buio sta per terminare e anche noi possiamo prepararci ad una rinascita, come il Dio Sole che è nato al solstizio di inverno, anche noi iniziamo un nuovo ciclo di rinnovamento. Contattiamo la luce interiore, la scintilla della nuova Luce messaggio di speranza e di rinnovata fiducia. Nel sonno invernale della natura si nasconde il seme dei progetti futuri. La quercia ha sempre rappresentato l’aspetto maschile della Divinità e il flusso naturale tra il mondo fisico e spirituale. Nel mondo fisico, il tronco e i rami crescono e si allungano verso il cielo, mentre le radici affondano nelle regioni occulte del mondo sotterraneo. In secondo luogo, c’è un rimando al Re dell’Agrifoglio, che simboleggia gli ultimi mesi dell’anno.
Il Re della Quercia si insedia nel giorno del solstizio d’inverno, portando con sé il ritorno della luce rappresentato dal nuovo Sole. Poi naturalmente, c’è il vischio. Nonostante l’inattività della natura, questa nuova vita spunta tra i rami della quercia con bacche bianche che simboleggiano il seme del Signore della Foresta. Il vischio è lì a ricordarci che la vita non fa che rinnovarsi, che è sempre produttiva e costante. Mentre la luna della Quercia si fa piena nel cielo di dicembre, bisogna ricordare che siamo parte integrante delle opere del Cosmo, proprio come del mondo nel quale ci risvegliamo ogni giorno. Questo esbat va celebrato con il pensiero del ritorno del Figlio Divino e della Nuova Luce, decorando se stessi e la casa con ramoscelli di vischio e regalando candele per ricordare anche alle altre persone che con i loro percorsi individuali di luce sono singole fiamme del Nuovo Sole.

Per celebrare questo esbat è opportuno vestirsi con abiti bianchi e gialli per dare il benvenuto del Sole. L’altare andrebbe decorato con agrifogli, vischio e simboli solari. Le candele da usare sono bianche .Mentre il perimetro del cerchio andrebbe segnato con candele gialle o semi di girasole. Nel caso si usassero dei semi , al fine del rituale vanno raccolte e conservate (una parte) fino alla primavera e poi piantati, il resto va regalato agli uccelli.

Per il banchetto si usano cibi come biscotti allo zenzero con succo di mele o sidro

Fonte: web

martedì 20 novembre 2012

Luna della Neve

Luna della Neve
28 Novembre 2012




Anche nota come: luna oscura, luna della nebbia, luna del castoro, luna del dolore, Blotmonath (mese del sacrificio), Herbistmanoth (mese della raccolta), luna matta, luna delle tempeste, luna dei cervi che perdono le corna

Corrispondenze:

Spiriti della Natura: fate che si nascondono sottoterra
Piante: verbena, betonica, borraggine, grani di meleguetta, cinquefoglie, cardo.
Colori: grigio, verde-mare
Fiori: fiori di cactus, crisantemi
Profumi: cedro, fiore di ciliegio, giacinto, narciso, menta peperita, limone
Pietre: topazio, giacinto (zircone rosso/giallo-arancio), lapislazzuli
Alberi: ontano, cipresso
Animali: : unicorno, scorpione, coccodrillo, sciacallo
Uccelli: gufo, oca, rondine
Divinità: Kali, Iside Nera, Nicnevin, Eecate, Bast, Osiride, Sarasvati, Lakshmi, Skadi, Mawu
Flusso del potere: metti radici, prepara. Trasformazione. Rinforza il dialogo con la Divinità che ti sembra più vicina.


Come la natura spoglia si prepara a riposare dopo aver dato tutta la sua energia, così la Dea Terra riposa insieme al Dio in un'unione spirituale, Siamo nel cuore dell'autunno, la stagione della grande trasformazione e la natura ci chiama a riflettere sulla la fase finale della vita; è ancora tempo di riflessione, valutazione e introspezione ma soprattutto è tempo di confrontarci senza inutili paure con quel fenomeno della vita su cui non abbiamo alcun controllo, la morte, che è cambiamento necessario per una nuova rinascita. Questo esbat è un momento adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente propizio alle arti divinatorie poiché ancora un momento di passaggio, in cui si incontrano passato, presente e futuro.

Suggerimenti per la Luna Della Neve:

-Indossate abiti neri, porpora , blu o comunque colori scuri per onorare la terra

-Usate delle candele porpora, e l'incenso di luna piena o un mistura di artemisia e patchouli 

-Decorate l'altare con cipolle, aglio, patate e verdure che crescono sotto terra.

-Aprite il cerchio con acqua canforata o acqua al mentolo, spruzzandola nel confine.

-Cantate una ninnananna alla terra.

"Dormi, dormi, dormi bene
che i tuoi sogni siano senza pene
dormi, dormi madre terra
per la primavera presto eterna"

-Elencate tutte le persone che durante quest'anno anno fatto qualcosa di bello per voi, e riflettete su come hanno cambiati la vostra vita. pensate a come ricambiarli

-Ora fate un piccolo incanto x chiuder le questioni in sospeso. in una borsina mettete 3 spicchi d'aglio e recitate:

Piccoli bulbi che sotto terra germogliate
cosi bianchi e tondeggianti diventate
per concludere questo
(elencate i progetti da chiuder uno alla volta)
il vostro aiuto chiedo
che la mia mente possa prender congedo

Aggiungete se potete anche un cristallo di rocca nel sacchetto e dite:

Anche tu cristallo di quarzo, la tua parte devi fare
mentre questo incantesimo vado a lanciare

-Mettete la borsina davanti alle candele dell altare, lasciate che si consumino tutte, e poi ponte la borsina sotto il vostro letto , per farla agire durante il sonno.

martedì 31 luglio 2012

Luna delle Erbe


~Luna delle Erbe~
La Luna Piena di Luglio



Luna delle Erbe, Luna del Tuono, Luna del Fieno… ma possiamo chiamarla anche Luna dei Colori: di quei colori che in questo periodo esplodono letteralmente intorno a noi!
 Non c’è più incertezza: adesso in questo emisfero l’estate è nel suo momento più pieno ed è generosa di doni, tutti intensamente colorati che rallegrano la vista e il cuore.
 È rosso il cielo dei tramonti e sono rosse le pesche e rossi i fiori.
 Arancio le albicocche, i meloni e le nuvole al tramonto.
 Giallo il sole, giallo il caldo torrido di alcune giornate, gialle le prugne e i campi di granaglie.
 Verdi il fogliame, il bosco, il prato, le erbe officinali.
 Rosa l’alba, ogni mattina.
 Blu il cielo (tanto blu da stupire), turchese l’acqua nel mare, azzurra nei fiumi e nei laghi
 Bianca la luna con raggi d’argento e bianchi i gelsomini, bianca la sabbia sulla spiaggia.
 Viola la notte, piena di profumi… d’oro e d’argento i sogni notturni, i sogni estivi d’amore.
E cosa dire dell’arcobaleno dopo i temporali estivi? Magari addirittura dell'arcobaleno lunare, o del rarissimo alone lunare (o corona), composto anch’esso, talvolta, di tutti i colori dell'iride?
 In questo tripudio di colori la natura ci chiama a godere e raccogliere.
 Nei campi di montagna si raccoglie e si mette ad asciugare il fieno. Le erbe sono piene di potenziale magico e vanno raccolte ed essiccate all’ombra, nell’aria tiepida e asciutta, per conservarle e usarle tutto l’anno.

 È un momento di grande pienezza. Corrisponde alla gravidanza della Terra, che sta maturando il raccolto centrale. Dunque una promessa di prosperità concreta, che sta già dall'inizio della lunazione elargendoci sostanziosi acconti.


Si dice che, nell’energia di questo periodo prospero, gli incantesimi risultino più potenti e le arti divinatorie siano più chiare e veritiere. Possiamo fare quindi raccolta di soddisfazioni dei sensi e dei desideri.

 Un pizzico di euforica follia condirà benissimo la stagione. Guardiamoci intorno. Assorbiamo l’allegria dei colori ed abbandoniamoci per un attimo al solo presente, concentrandoci nel dovere di apprezzare e render grazie per ciò che ci è stato concesso.
 Basta con i pensieri cupi! Mettiamoli da parte e dimostriamo di saper cogliere con gratitudine: è tempo di guardare, assaggiare, odorare. Amare...

 Per chi se lo può concedere, il mare consente di immergersi nell’abbraccio delle acque della Grande Madre, tiepida ed accogliente, per poi passare alle carezze del Sole immagazzinandone il calore e l’energia. È anche il momento di cercare un po’ di riposo, di distogliersi dai ritmi usuali, cambiando le abitudini cristallizzate, gli orari, i ritmi con quel tanto di trasgressione e improvvisazione che si adatta all’estate.
 È tempo di lasciare che la vita ci venga incontro senza troppe forzature, rimanendo aperti all’avventura delle sensazioni.

 Se ancora non ci siamo ripresi dalle discontinuità primaverili e dallo shock della prima estate, è il momento di usare i colori per una riequilibratura interiore, magari prima o all’inizio delle vacanze (a maggior ragione per chi in vacanza non ci può andare).
Una tecnica molto efficace è quella del riequilibrarsi collegando i colori ai centri energetici (chakras) distribuiti nel nostro corpo. Occorre una buona conoscenza della teoria dei chakras sulla quale non manca la letteratura… segnalo un libro fra tanti, molto ricco di sfaccettature - “Chakras, ruote di vita” di Anodea Judith, Edizioni Armenia – ed anche una curiosa meditazione da fare davanti allo schermo del computer, un po’ cibernetica ma molto adatta a chi non riesce ad allontanarsi dalla tastiera: Yolanda's meditation.
 Nel sito proponiamo invece una meditazione guidata tradizionale, che ci deve venir letta da qualcuno con voce lenta e tranquilla, o che può essere registrata, (ma molto lentamente) per riascoltarla in stato di profondo relax. Meglio se con una musica dolce di sottofondo.



 Gli altri NOMI DI QUESTA LUNAZIONE

 Luna delle Erbe
 Luna del Tuono
 Luna del Fieno
 Luna dell’opulenza
 Luna fumosa
 Luna matura
 Luna della Gru
 Luna di supporto
 Luna delle Pesche
 Luna delle Anatre
 Luna della falciatrice
 Luna del muggito del Bufalo
 Luna del fantasma affamato
 Luna della Zucca
 Luna del Lampone
 Luna color salmone
 Luna di Mead
 Luna centrale dell’estate
 Luna rossa delle Bacche
 Luna giovane del Cereale
 Luna rossa delle Ciliege selvatiche
 Luna del Cavallo
 Luna d’Estate
 Luna delle corna cadenti dei Cervi
 Luna della Camera del Sole
 Luna benedicente

Fonte: http://www.ilcalderonemagico.it/lune_erbe.html

venerdì 9 marzo 2012

Luna della Semina


~Luna della Semina~
Luna Piena di Marzo




Con l'arrivo di questa luna, Madre Terra inizia a risvegliarsi, gli animali giocano tra i primi fili d'erba, e tra i rami pieni di germogli si vedono nuovi nidi
Sta arrivando la Primavera e tutta la natura è in fermento.
Anche noi noi siamo propensa a far qualcosa che ci scrolli dall inerzia dell inverno.
L'energia di questa luna ci fa sentire il bisogno di rinnovare il nostro giardino spirituale, coltivandolo con qualità che migliorino la nostra vita

Suggerimenti
~Indossate abiti verdi per onorare la rinascita di Madr3e Natura
~Decorate l'altare con fiori di campo e piante Primaverili
~Usate candele Verdi e incenso di luna Piena o essenze Floreali
~Create il perimetri del cerchio con ramoscelli che conserverete per i fuochi di Beltane.
~Il banchetto sarà all 'insegna di Latte, rotoli fatti di semi di papavero e pane son il sesamo.
~Se celebrate alla aperto portate un fascio di fili colorati così che gli uccellini li vedano e li utilizzino per i loro nidi.
~Benedite i semi che pianterete

Piccoli semi vi benedico
in questa notte annunziam la primavera
ridestatevi per poi nella terra crescere
forti e belli voi diverrete.