mercoledì 12 settembre 2012

Salvataggio Gattino..

Erano due giorni.. che sentivamo miagolare forte sotto la finestra della nostra camera..
Normale: Nerina, la gatta randagia del cortile, ha partorito forse una ventina di giorni fa.. per cui i micetti non dovevano essere lontani.
Però questo miagolìo era insistente, forte, quasi ininterrotto..
Perlustrazioni in giardino, però, non hanno dato alcun esito se non fino a ieri sera, intorno alle 21: siam scesi sotto, con la torcia, e abbiam guardato in corrispondenza della finestra quand'ecco che una bestiolina, piccina piccina, arrancava sulla ghiaia chiamando con fatica.
La gatta, però, non era in giro. Che fare? Una mano forte ha agguantato il povero cucciolo disperso e subito gli abbiam dato un po' di latte con una siringa, così da dargli qualcosa da mangiare. La mamma non doveva essere lontana.. ma nel cortile non c'è solo Lei: un maschio, rosso e grosso, sfreccia tra le ombre e si ferma giusto per marcare il territorio, guardarci, e poi sfrecciare nella notte. Abbiam cercato di capire dove fosse diretto ma è stato troppo veloce. Però dietro di noi è comparsa Mamma Gatta, forse comprendendo dove fosse il piccolino. Abbiam provato a restituirlo, ma Lei non l'ha preso.
Però qualcosa ancora non quadrava... dove sono gl'altri piccolini?
La pensata è giunta dal mio compagno che ha voluto far aprir il cofano della macchina di mio padre: ed infatti due cuccioli erano lì, sotto al fanale di destra, in attesa di chissà cosa.
Li abbiamo recuperati, li abbiamo coccolati.. Mamma Gatta ci guardava da lontano.
Abbiam nuovamente provato a rimetterli a terra, loro chiamavano.. ma Lei nulla.
Alla fine abbiam tentato di lasciarli lì, vicino alla ciotola dove diamo da mangiare.. e siam risaliti in casa, dando tempo a Lei di portarseli al sicuro.
Un'ora dopo.. siamo riscesi.. e uno dei cuccioli era ancora lì, ad aspettare.
I due, più grossini, se li è portati via.
Questo no.
Che fare? Poco ci vuole per pensare quindi di prenderlo e portarselo in casa: il tempo di farlo crescere, svezzarlo, e poi darlo a chi può tenerlo e dargli tante coccoline.
Mamma Gatta non l'ha più cercato, anzi.. si comporta come se nulla fosse.
Forse per Lei, dopo tutto, è davvero andata così. Forse per Lei quel cuccioletto doveva starsene perduto per il cortile e chissà.. cosa poi sarebbe accaduto.
Vabbè. Non voglio pensare al peggio, per ora penso che la piccola bestiolina dorme nella sua scatola insieme ad un peluche, che fa troppo ridere quando cerca di bere il lattuccio e che vuole tante coccole..
Noi lo abbiamo adottato, Lui (o Lei, perché ci sa tanto che è femminuccia) ha adottato Noi.
Ora vedremo come andrà... per ora si cerca di sostituire Mamma Gatta e di aiutare il piccolino a crescere sano e forte.

^.*

4 commenti:

  1. Oddio! Minuscolo...

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  2. Che bel gesto avete fatto...Bravissimi!!!! avete salvato il micino...e sono sicura che gli darete l'affetto e le cure che merita *_____*

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  3. Mi sono appena unito ai tuoi lettori fissi, hai un blog a dir poco stupendo. Avete fatto un gesto bellissimo ed il gattino è molto carino ^^

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  4. Benvenuto ERIC: lieta il blog ti piaccia! Puoi passare di qui quando vuoi! per me davvero è un immenso piacere.
    Grazie FAITH, come sempre.. qui è un po' anche casa tua visto che sei tu a colorare le mie pagine ^_*
    SABRY.. sta crescendo bene la pulciotta: ora inizia a sgambettare per casa :)

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